Workplace experience e employee experience: i cambiamenti nel mondo del lavoro


cefriel employee experience

Nel corso degli ultimi 2 anni si sono verificati grandi cambiamenti nel mondo del lavoro, in Italia così come in tutta Europa. Nel nostro Paese sempre più aziende hanno fatto ricorso allo smart working, una modalità lavorativa che di fatto non esisteva in Italia prima del 2020.

I ripetuti lock down e alcuni stravolgimenti a livello di esigenze e abitudini di consumo hanno poi modificato profondamente le necessità di molti e le preferenze per quanto riguarda il tipo di lavoro che intendono svolgere. Oggi più che mai è essenziale per le aziende ripensare all’organizzazione lavorativa al proprio interno, nell’ottica di promuovere una migliore employee experience, una migliore esperienza per i propri collaboratori, sul luogo di lavoro ma non solo.

Workplace experience e employee experience: di cosa si tratta?

Sono termini che riguardano l’effettiva esperienza che una persona vive durante la propria giornata lavorativa, a casa o in ufficio. Sono sempre più numerose le aziende che si trovano a dover rielaborare il modern workplace, in un’ottica diversa rispetto a prima. Se in un passato non troppo lontano il tentativo era quello di centrare l’attività dell’azienda sul cliente, oggi è sempre più importante fare in modo che il dipendente si senta valorizzato e importante, almeno quanto lo sono i clienti.

Varie ricerche hanno dimostrato che le aziende che hanno saputo implementare correttamente nuovi modi di lavoro, come ad esempio lo smart working, hanno ottenuto migliori prestazioni rispetto alla concorrenza. È infatti evidente da vari indicatori, che chi lavora in uno spazio piacevole e coinvolgente offre all’azienda una migliore produttività.

I vantaggi di un workplace moderno e coinvolgente

Un ambiente lavorativo ben organizzato e una reputazione positiva anche presso i propri dipendenti, oltre a un’esperienza lavorativa coinvolgente e piacevole sono tutti elementi che permettono di ottenere alcuni interessanti vantaggi.

Il primo riguarda la produttività: un dipendente coinvolto e che ha in azienda un’esperienza positiva tende a concentrarsi maggiormente sui compiti che deve svolgere, portandoli a termine più rapidamente e in maniera migliore. Oltre a questo è molto più probabile che un’esperienza positiva in azienda, che parte sin dal primo giorno e si sviluppa nel tempo, favorisce la possibilità che il dipendente non desideri spostarsi in un nuovo posto di lavoro. Si ha così la possibilità non solo di far lavorare al meglio i propri talenti, ma anche di conservarli in azienda il più a lungo possibile.

Come rendere positiva l’esperienza in azienda

I passi che consentono di rendere moderno e interessante un posto di lavoro sono vari, a partire dal comprendere quali siano i valori fondamentali per i lavoratori. Oltre a questo è importante offrire alcuni servizi, benefit e attività che rendano realmente positiva l’esperienza lavorativa.

È chiaro poi che il lavoro si dovrà svolgere all’interno di una struttura che offre tutti gli strumenti necessari allo svolgimento rapido ed efficiente dei compiti. Entra in gioco quindi anche la digitalizzazione delle aziende, che in Italia è fortemente in ritardo. Si tratta in sostanza di offrire ai propri dipendenti tutti gli strumenti necessari per svolgere al meglio il loro lavoro, sia dal punto di vista puramente strumentale sia da quello emotivo e sociale.