Privacy: pediatri di famiglia approvano codice di condotta


I pediatri di famiglia approvano il primo codice di condotta per la tutela dei dati dei pazienti. Il documento condiviso con FIMMG è ora all’esame del Garante della Privacy

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“La pandemia e le nuove tecnologie hanno imposto un’accelerazione sulla tutela dei dati del malato e al contempo sugli aspetti etici della nostra professione. Abbiamo realizzato il primo Codice di Condotta in ambito sanitario che tutela insieme le informazioni sensibili del paziente nelle prestazioni mediche e il nostro lavoro. Con questo strumento abbiamo adottato il concetto e il processo di accountability, di responsabilizzazione consapevole dello specialista nei confronti dei genitori del minore, a cui dobbiamo rendere conto. Con questa importante novità puntiamo a un cambio di passo che ci consenta di proteggere e valorizzare il rapporto di fiducia che ci lega alle famiglie dei bambini di cui ci occupiamo”. Questo il commento di Nicola Roberto Caputo, Vicepresidente della Federazione Nazionale Medici Pediatri alla presentazione del documento su cui la FIMP ha lavorato insieme alla Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale.

“Questo protocollo, che uniforma principi e regole per gli iscritti FIMP e che è stato sottoscritto da tutta la Medicina del Territorio – afferma Caputo – ha la funzione di contribuire alla corretta applicazione, esecuzione e interpretazione delle disposizioni contenute nell’art. 40 del Regolamento Europeo sul trattamento dei dati personali (GDPR) e nel Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 101 che ha adeguato alle disposizioni europee il Codice in materia di protezione dei dati. Abbiamo tenuto conto, inoltre, delle indicazioni e prescrizioni fornite in tale ambito dal Garante, nel rispetto delle specificità, esigenze e caratteristiche dell’attività dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera scelta. La protezione dei dati di carattere personale e sanitario rappresenta un diritto fondamentale della persona ed un interesse della collettività, la cui tutela sta particolarmente a cuore a FIMP, prima interfaccia del Servizio Sanitario Nazionale con il bambino e la sua famiglia”.

Il documento è ora all’attenzione del Garante per la Protezione dei dati personali che ha già avviato una proficua collaborazione con FIMMG e FIMP, in vista dell’approvazione del Codice di Condotta.