Maximilian Davis nuovo direttore creativo di Ferragamo


Moda: Ferragamo ha nominato Maximilian Davis come nuovo Direttore Creativo in sostituzione di Paul Andrew

maximilian davis

Nuova era per il brand Salvatore Ferragamo: la Maison ha nominato Maximilian Davis come nuovo Direttore Creativo in sostituzione di Paul Andrew, uscito di scena pochi mesi fa. Nato a Manchester in una grande famiglia afro-caraibica, Davis ha conseguito il diploma presso il London College of Fashion e nel 2020 ha lanciato il suo marchio omonimo, ottenendo immediatamente riscontri positivi a livello internazionale.

In un’intervista rilasciata a Highsnobiety ha dichiarato di aver ricevuto grande supporto e stimolo dalla comunità londinese, ma di essersi sempre molto affidato alle sue origini e a ai racconti familiari, per trarre ispirazione. I suoi mentori sono stati la stilista britannica Grace Wales Bonner e la stilista nigeriana Mowalola Ogunlesi.

«Sono profondamente onorato di entrare a far parte di Ferragamo – ha commentato il designer – e sono grato per l’opportunità di poter contribuire all’evoluzione del patrimonio storico della maison. La dedizione di Ferragamo alla raffinatezza e all’eleganza senza tempo è una grande fonte di ispirazione. Non vedo l’ora di sviluppare la mia visione sulle grandi basi di qualità e d’innovazione dell’artigianalità italiana».

L’Amministratore Delegato di Ferragamo, Marco Gobbetti, ha speso per Davis parole di stima e ammirazione, motivando la decisione di averlo in squadra: «L’unicità e la precisione della sua visione, l’altissimo livello qualitativo ed un’estetica personale e distinta ne fanno uno dei migliori talenti della sua generazione. Il suo lavoro è definito da eleganza, sensualità e costante ricerca della qualità. Grazie alla sua prospettiva moderna, scriverà un nuovo, emozionante capitolo per questa maison, fondata su creatività, artigianalità, raffinatezza e straordinari valori umani».

Il movimento Black Lives Matter è stato un punto di svolta per Maximilian Davis e la collezione Primavera/Estate 2021 della sua etichetta si ispirava al Carnevale di Trinidad. All’evento era proibita la presenza degli schiavi. Solo con l’abolizione della schiavitù nel 1838, gli africani hanno potuto costruire una propria versione del Carnevale, coi loro colori e la loro musica.