Mammografie: l’intelligenza artificiale non supera l’uomo


Screening mammario: l’uso routinario dell’intelligenza artificiale non sembra ancora poter competere in accuratezza con le valutazioni dei radiologi

Screening mammario: l'uso routinario dell'intelligenza artificiale non sembra ancora poter competere in accuratezza con le valutazioni dei radiologi

Nello screening del cancro al seno l’uso routinario dell’intelligenza artificiale non sembra ancora poter competere in accuratezza con le valutazioni dei radiologi, secondo gli esiti dell’analisi di 12 studi pubblicata sul British Medical Journal.

C’è stato molto clamore sull’uso dell’intelligenza artificiale in radiologia, tra cui articoli di opinione che suggeriscono una imminente sostituzione dei radiologi con l’intelligenza artificiale, dal momento che i computer non si addormentano o hanno brutte giornate. «Inoltre le loro prestazioni sono in continuo miglioramento» ha spiegato l’autore principale dello studio Karoline Freeman, ricercatrice senior presso l’Università di Warwick, a Coventry, nel Regno Unit