La Golden Show di Trieste premiata a Borgio Verezzi


La Golden Show di Trieste vince il premio Miglior Produzione dell’anno al Festival di Borgio Verezzi con lo spettacolo “Nota Stonata” portato in scena lo scorso anno

nota stonata

Una estate di grandi successi per la Golden Show di Trieste vincitrice del premio Miglior Produzione dell’anno al Festival di Borgio Verezzi con lo spettacolo “Nota Stonata” portato in scena lo scorso anno con il contributo della Regione Lazio Assessorato alla Cultura e diffuso in inverno dai canali Rai. A seguire quest’estate, “Belle époque e polvere da sparo” diretto da Paolo Coletta che ha suscitato un enorme interesse da parte del pubblico e della stampa sia a Borgio Verezzi che al Pescara Liberty Festival dove si è tenuto anche il “Galà d’operetta” econ la fantastica Daniela Mazzuccato con Andrea Binetti, pupillo di Sandro Massimini e l’inossidabile Max Renè Cosotti (entrambi realizzati con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia). E’ stata un estate ricca di appuntamenti in tutta Italia prodotti dalla stessa produzione diretta da Alessandro Gilleri con la direzione artistica di Stefania Ventura e Lorenzo Lavia. Nonostante le difficoltà del periodo “Il teatro italiano vive un momento di grave crisi già emergente nell’ultimo decennio derivante da un sistema organizzativo inadeguato per mancanza di professionalità (Teatro Di Roma Docet). Derivante anche dall’inadeguatezza delle modalità dei finanziamenti del MIC che poi ha una visione di gestione del sistema di piccolo cabotaggio (che senso ha finanziere su 650 domande dei piccoli comuni 20?) guardando all’Estero anche per i beni culturali, in settore dove facevamo scuola e potremmo continuare in tal senso. Sarebbe meglio se non si lasciassero saccheggiare gli enti lirici dai “lanzichenecchi di turno” e si investisse realmente nella formazione di nuovi quadri per merito e competenza e non per altro. Non si continuasse ad ignorare i problemi connessi da Basilea 2 e contribuzione teatrale, in un sistema che troppo spesso è tra volontariato, semi professionismo dilattentismo clienterale e senza assetti societari e finanziari determinati e consolidati” – dichiara Alessandro Gilleri – “ciò nonostante con determinazione per far vivere tanti attori  tecnici donne uomini giovani, altrimenti senza certezze occupazionali spesso né presenti né future, la nostra azienda ha mandato in scena nuove produzioni all’aperto in attesa dei sostegni del MIC, che speriamo non arrivino per gli spettacoli di Capodanno“. Infatti è andato inscena al Teatro Naturale di Pietrelcina a Benevento nell’ambito del Campania Teatro Festival  “Mio figlio sa chi sono “ con Gea Martire e la regia di Paolo Coletta.

Inoltre, nel cuore dei Parioli di Roma si è tenuta per il secondo anno la rassegna “Raffaello per Roma” (realizzato in collaborazione con la Comit Srl) presso il Circolo della Pipa di Roma con la messa in scena di diversi spettacoli che hanno divertito e accompagnato i romani durante l’estate 2021. Tra questi: “Giallo Raffaello” di Riccardo Barbera e Barbara Chiesa, ”Paradiso dell’Inferno”, commissionato al giovane autore, regista ed attore Jacopo Squizzato, che ha avuto il patrocinio del Comitato Dante 700 e replicato in varie città italiane, “Edgar Allan Poe assassini” interpretato e diretto da Gennaro, “Donne ch’avete intelletto d’amore”, “Gentile Circe” con la drammaturgia e regia di Riccardo Barbera “Dove colombe e sogni” drammaturgia e regia di Riccardo Barbera, “La supplente” con Silvia Brogi di Giuseppe Manfridi e la regia di Claudio Boccaccini, “Convidio” di Teatri Uniti di Napoli e  “Processo a Mastro Titta”, scritto e diretto da Emanuele Bilotta.

Il pubblico triestino, invece, ha potuto assistere alla messa in scena di “Le notti bianche” con Lorenzo Lavia e la giovane talentuosa Marial Bajma Riva nell’ambito del Festival del Litorale, in collaborazione con l’Istituto di Cultura e Lingua Russa di Roma. Uno spettacolo che ha registrato, dopo le prove nel Teatro di Spinaceto nella periferia romana, il “tutto esaurito al Teatro Tor Bella Monaca di Roma.

Nello stesso periodo, nonostante il covid nell’ambito del Festival “Il colore rosa” e al Nuraghe di Orroli in Sardegna, un altro spettacolo prodotto dallo stesso Gilleri è stato seguito con molta attenzione da parte di molti. Stiamo parlando di  “Cristòtem” diretto da Elvira Scorza.

Mentre al Versiliana Festival andava inscena “Il Fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello con la regia di Claudio Boccaccini Capannori e precisamente al Festival teatral – gastronomico Utopia del Buongusto  è stato ripresentato “Gaia, veloce e scherzoso discorso al mondo” di e con Stefania Ventura per la regia di Luca Negroni realizzato in collaborazione con la Fondazione Symbola. Uno spettacolo già noto al pubblico italiano dallo scorso anno. Replicato a fine agosto a Broccostella (paese natale del primo tenore della Bohème Evan Gorga (Un’ ora da Roma), fondamentale collezionista per la rete museale romana nazionale, internazionale la cui storia è sulla piattaforma ITS ART.

Dopo l’omaggio a Salvo d’Acquisto al Castello di San Giusto a Trieste per Trieste Estate, con “La foto del Carabiniere” di e con Claudio Boccaccini, l’ultimo successo dell’estate 2021 per la Golden Show è “Emigranti” in scena al Todi Festival, realizzato anch’esso con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. Diretto da Claudio Jankowski, interpretato da Riccardo Barberta e Roberto D’Alessandro, lo spettacolo è stato prodotto dalla stessa produzione con il Contributo dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Roma.