Whirlpool conferma i licenziamenti a Napoli


Vertenza Whirlpool, confermati i licenziamenti nel sito di Napoli: nell’incontro di oggi al Mise l’azienda si dice “disponibile a valutare tutte le proposte di parti sociali e governo”

Vertenza Whirlpool, confermati i licenziamenti nel sito di Napoli: nell'incontro di oggi al Mise l'azienda si dice "disponibile a valutare tutte le proposte di parti sociali e governo"

La Whirlpool conferma i licenziamenti a Napoli e nell’incontro di oggi al Mise si dice “disponibile a valutare tutte le proposte di parti sociali e governo”. Le motivazioni che hanno fatto avviare il 15 luglio la procedura, spiega la multinazionale a quanto si apprende da fonti presenti al tavolo, “non sono cambiate”. Infine confermati gli incentivi all’uscita e i possibili trasferimenti in altri siti del gruppo.
Fuori dal Mise è in corso la protesta dei lavoratori campani arrivati a Roma stamattina.

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TODDE: “MAI TIRATA INDIETRO, GOVERNO AL LAVORO PER UNA SOLUZIONE

Questa discussione va avanti da 3 anni, la mia faccia su questa vertenza non è mai mancata, ci sono sempre stata e non mi sono mai tirata indietro. Noi abbiamo lavorato su un consorzio che si incentrasse sulla mobilità sostenibile che riesca a gestire il riassorbimento della forza lavoro. È chiaramente necessario che l’azienda e il sindacato si siedano al tavolo. Ma una cosa la devo dire: non vorrei passasse il messaggio che il governo non abbia lavorato, sarebbe davvero una grande mancanza di rispetto”. Come spiega la Dire (www.dire.it), lo afferma la viceministra al Mise Alessandra Todde durante l’incontro con la Whirlpool e il sindacato.