Tecnologia vs fumo: i nuovi device contro il tabagismo


Dalla sigaretta elettronica alle App fino alla realtà virtuale: ecco come i nuovi device ci aiutano nella lotta al tabagismo

Tecnologia vs fumo: ecco come i nuovi device ci aiutano nella lotta al tabagismo

Quello di fumare è un vizio che riguarda un enorme numero di persone in tutto il mondo, nonostante si tratti essenzialmente di un’abitudine autodistruttiva: il fumo causa danni molto seri principalmente ai polmoni, alla bocca e alla pelle, alzando sensibilmente il rischio di contrarre il cancro. Chi ha una dipendenza dalle sigarette dovrebbe quindi cercare di smettere di coltivare questo vizio, un’operazione che spesso è molto difficile ma in cui oggi viene in aiuto anche la tecnologia.

Dalla sigaretta elettronica alle app

Se un tempo gli unici mezzi che dessero una mano a smettere di fumare erano i rimedi naturali o al massimo i cerotti alla nicotina, al giorno d’oggi esistono anche possibilità alternative ed efficaci messe a disposizione dallo sviluppo tecnologico. Un espediente molto utilizzato è, ad esempio, la sigaretta elettronica: si tratta di un dispositivo semplice da usare in cui non c’è combustione, ma solo il riscaldamento di un liquido per trasformarlo in vapore. In commercio ci sono molte marche diverse di sigaretta elettronica, oggi reperibili anche sul web. Insieme alla stessa vengono anche venduti liquidi che contengono vari aromi e livelli di nicotina compresi tra 0 e 18mg/ml.

C’è poi chi preferisce puntare sulla spinta motivazionale per smettere di fumare, visto anche che si tratta di un processo che richiede molta forza di volontà: in questo caso vengono in aiuto i tanti ebook scritti e pubblicati sul tema, fruibili comodamente dal proprio ebook reader o da qualsiasi dispositivo compatibile, come può essere un tablet o anche uno smartphone, in modo da avere sempre con sé il consiglio giusto da seguire quando inevitabilmente tornerà la voglia di una sigaretta.

Sulla stessa lunghezza d’onda ma con qualche step in più sono le app sviluppate appositamente per accompagnare i fumatori nel loro percorso che li porterà a smettere: Quit Now! oppure Smoke Free sono solo due esempi di molte piattaforme strutturate con consigli motivazionali, obiettivi graduali da raggiungere e monitoraggio dei progressi che vengono fatti di giorno in giorno. Anche in questo caso, il tutto ovviamente facilmente raggiungibile in qualsiasi momento tramite il proprio smartphone, in modo di avere quasi un coach personale che aiuti a combattere il tabagismo. Ma non è finita qui: la tecnologia ha fatto recentemente un ulteriore passo avanti nella lotta al vizio del fumo con l’impiego della realtà virtuale. È il frutto di una ricerca dell’Università degli Studi di Catania, che ha sottoposto quaranta fumatori tra i venti e i trent’anni a sessioni di realtà virtuale sulla progressione delle possibili malattie legate al fumo e ha riscontrato una spinta motivazionale molto più forte rispetto a quella data dalle immagini scioccanti sui pacchetti di sigarette oppure a quella di un video che mostrava gli effetti del fumo sui polmoni.