Decreto flussi: ingresso per 30.850 lavoratori non comunitari


Si tratta di 12.850 lavoratori autonomi e subordinati non stagionali, comprese le quote per le conversioni, e 18.000 subordinati stagionali

braccianti agricoli immigrati lavoratori non comunitari

È di 30.850 la quota massima dei lavoratori non comunitari subordinati, stagionali e non stagionali, e di lavoratori autonomi che potranno fare ingresso in Italia quest’anno.

Il decreto flussi 2018, DPCM 15 dicembre 2017, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2018.

Come fa sapere il Viminale le istanze possono essere presentate, fino al 31 dicembre 2018, accedendo alla procedura informatica utilizzata anche nelle precedenti occasioni: https://nullaostalavoro.dlci.interno.it.

Lavoro non stagionale e lavoro autonomo

Sono previste 12.850 unità di cittadini non comunitari, comprese le quote da riservare alla conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e per lavoro autonomo di permessi di soggiorno rilasciati ad altro titolo.

Dalle ore 9 del 18 gennaio 2018 sono disponibili i moduli per la pre-compilazione delle istanze.

Dalle ore 9 del 23 gennaio 2018 è possibile inviare le istanze.

Lavoro subordinato stagionale

​Sono previste 18.000 unità di cittadini non comunitari residenti all’estero, da ripartire tra le regioni e le province autonome a cura del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

La quota riguarda lavoratori subordinati stagionali non comunitari cittadini di: Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.

Dalle ore 9 del 24 gennaio 2018 sono disponibili i moduli per la pre-compilazione delle istanze.

Dalle ore 9 del 31 gennaio 2018 è possibile inviare le istanze.