Da Chiavari a Cherasco: i cinque migliori mercatini dell’antiquariato


La top five dei mercatini dell’antiquariato italiani realizzata da Momondo

i migliori cinque mercatini dell'antiquariato italiani
La mostra mercato dell’antiquariato si svolge nel centro storico di Chiavari dal 1984 ogni seconda domenica del mese e il sabato che la precede

ROMA – Fino a qualche anno fa i mercatini dell’antiquariato si rivolgevano a una piccola fetta di italiani, dai quali venivano considerati eventi di nicchia, dedicati agli appassionati e a coloro che amavano una certa tipologia di arredamento, che non tutte le case erano pronte ad accogliere.

Ma i mercatini sono recentemente tornati alla ribalta, considerati appuntamenti da non perdere in luoghi magici nei quali si respira un’atmosfera veramente “d’altri tempi”. Gustarsi l’incontro con i venditori e il racconto della storia di un oggetto passato di mano in mano, trovare altro e di meglio rispetto all’obiettivo iniziale e contemporaneamente scoprire bellissimi angoli d’Italia sono motivi validi per i quali preferire a volte un mercatino rispetto all’acquisto su internet.

Momondo.it suggerisce una selezione di cinque mercatini dell’antiquariato in Italia che vale la pena di vedere, cogliendo anche l’occasione per andare alla scoperta delle famose e bellissime città italiane che li ospitano.

Mercato dell’antiquariato, dell’usato e del collezionismo di Pissignano (Perugia)

Ogni prima domenica del mese a Pissignano, in Umbria, si svolge un Mercato dell’Antiquariato, dell’Usato e del Collezionismo che conta ormai ben 250 espositori ed è stimata la 1ª Fiera dell’Umbria e la 4ª Fiera d’Italia di questo genere. Tantissime le proposte: dall’Old Sheffield e dall’argento e silverplate, alle porcellane e ceramiche di varia manifattura, dai mobili d’epoca ai quadri ed agli orologi antichi e da collezione.

Pissignano, in provincia di Perugia e nelle vicinanze di Spoleto, è vicino alle Fonti del Clitunno, il parco naturalistico con le sorgenti dell’omonimo fiume. Il tempietto che sorge sulle sue rive è stato incluso sei anni fa nella lista Unesco dei patrimoni dell’umanità. E se avete voglia di assaggiare qualche cibo tradizionale del territorio, c’è l’imbarazzo della scelta: olio, tartufo nero, zuppe di cereali e legumi soddisferanno il vostro palato.

Mostra mercato di Chiavari – Genova

La mostra mercato dell’antiquariato si svolge nel centro storico di Chiavari dal 1984 ogni seconda domenica del mese e il sabato che la precede e raduna espositori provenienti non solo dal centro e Nord Italia, ma anche dalla Francia e dalla Germania che espongono ceramiche, monili d’epoca, raccolte ludiche, tessili e complementi d’arredo. Questo è sicuramente il mercato giusto se si desidera ad esempio una chiavarina, la tipica sedia in legno creata nel 1807 dall’ebanista Giuseppe Gaetano Descalzi, o merletti e macramè. Ideato dall’Associazione Ascom e da un gruppo di volontari, in circa trenta anni di attività la rassegna mensile è andata sempre più affermandosi sino a essere annoverato tra i dieci più importanti mercati antiquari italiani, apprezzati anche all’estero.

Ma Chiavari non è da visitare solo in occasione del mercato; questo comune ligure affacciato sul Golfo del Tigullio è infatti un’ottima base per muoversi lungo l’intera Riviera di Levante – Portofino e Cinque Terre incluse – e ha ristoranti meritevoli che servono il pescato locale.

Grandi mercati di Cherasco – Cuneo

Il Mercato dell’antiquariato e del collezionismo di Cherasco si è appena svolto, lo scorso 3 dicembre è giunto infatti alla sua centesima edizione. Ma non disperatevi, l’evento si ripete infatti 3 volte all’anno e il 25 marzo 2018 si potrà girare di nuovo per gli oltre 600 banchisti che vendono merce selezionata e di livello, oggetti che richiamano migliaia di visitatori. La cittadina di Cherasco, in provincia di Cuneo, è un gioiello ricco di storia e di architettura, incastonato tra Langhe e Roero, motivo per il quale vanta un’enogastronomia unica: il Barolo Mantoetto della Cantina Fracassi, le lumache preparate in tutte le salse dai ristoratori e i baci di cioccolato fondente e nocciole prodotti da Barbero fin dal 1881 sono solo alcuni prodotti speciali di questo territorio.

Mercatone sul Naviglio Grande – Milano

Chi non conosce il fantastico Naviglio Grande di Milano? Questo fantastico luogo della città, uno dei posti assolutamente da visitare quando ci si trova nella città lombarda, ospita ogni ultima domenica del mese il Mercatone dell’antiquariato, con più di 380 espositori prevalentemente di antiquariato, con due vie, Corsico e Paoli, dedicate al vintage di qualità. È vivamente consigliato, sonno permettendo, di visitarlo all’alba, puntare alle bancarelle del lusso di seconda mano e dare il meglio di sé nella contrattazione, per tornare a casa pienamente soddisfatti. Il Naviglio Grande è il luogo perfetto per scoprire la vera Milano d’altri tempi e ammirare i cortili nascosti che ospitano caratteristiche case di ringhiera. Fate attenzione però perché a dicembre il Mercatone è anticipato al giorno 17.

Mostra scambio i Portici di Medicina – Bologna

La fama della Mostra scambio I Portici di Medicina, iniziativa lanciata nel 2004, ha ormai superato i confini regionali e la prima domenica del mese – tranne che a gennaio, luglio e agosto – attrae antiquari, rigattieri e pubblico da tutta l’Italia settentrionale e centrale. L’evento perfetto per farsi conquistare dalla bellezza di una vecchia cartolina o da una Lettera 22 della Olivetti.

Chiese barocche, edifici nobiliari e portici che consentono lo svolgimento della fiera anche in caso di maltempo sono assolutamente da visitare e caratterizzano Medicina, cittadina a 25 chilometri da Bologna, lungo la strada San Vitale, che dal capoluogo dell’Emilia-Romagna porta a Ravenna. Gli astrofili possono prenotare una visita alla Stazione radioastronomica gestita dall’Istituto nazionale di astrofisica. Il cibo tipico del posto da provare assolutamente? La cipolla.