Cristina, regina di Roma tra Arte e Alchimia


Spettacolo teatrale di Pascal La Delfa in anteprima domenica a Palazzo Braschi a Roma

Locandina dello spettacolo dedicato a Cristina di Svezia

ROMA – Lo spettacolo nasce in conseguenza al successo di “Roma: Singolare Femminile”, il testo rappresentato in Italia (teatri, musei, piazze) e all’estero (Parigi) e che narra le storie di dodici celebri donne (da Ottavia ad Anna Magnani) con il “cuore” nelle capitale e rappresentato a più riprese dal 2010 al 2015.
L’autore Pascal La Delfa, trova infatti in Cristina di Svezia un personaggio poco conosciuto a Roma nonostante la quantità di avvenimenti, contatti , interessi e persone abbiano attraversato la storia “romana” della regina svedese.
Il suo interesse per l’arte, la passione con cui Cristina di Svezia favorisce la situazione culturale nel suo periodo romano, hanno affascinato l’autore: con questo spettacolo si cercherà di stimolare lo spettatore alla conoscenza di questo straordinario personaggio, la cui eco ancora risuona nella città eterna: dall’orto botanico a palazzo Corsini, dalla porta di piazza del popolo alla porta “magica” di piazza Vittorio, oltre alle straordinarie collezioni artistiche e ai personaggi –noti e meno noti- incontrati dalla “basilissa” nel corso della sua eccezionale esistenza.
Nonostante le numerose pubblicazioni edite negli anni su Cristina di Svezia, a dimostrazione dell’eco lasciata dalla Regina dopo quattro secoli in più svariati campi, non è mai stato realizzato uno spettacolo teatrale che raccontasse soprattutto il periodo romano di Cristina.

Pochissimi i film sulla regina svedese (il più celebre probabilmente quello interpretato da Greta Garbo nei lontanissimi anni Trenta), ma-anche in quel caso- tutti inerenti l’abiura religiosa e l’abdicazione del regno di Svezia.

Lo spettacolo

La messa in scena di Pascal La Delfa, non tralasciando il travaglio interiore e il periodo svedese della Regina, racconterà in questo nuovo spettacolo il suo “precoce illuminismo” e il “mecenatismo” di Cristina, e il suo amore per le arti e la musica in particolare. Lo spettacolo avrà una colonna sonora realizzata dal vivo con repertorio musicale d’epoca, evocando le atmosfere create dalla Regina Cristina.
Lo spettacolo sarà rappresentato in anteprima nazionale per due settimane presso un piccolo ma innovativo spazio teatrale di Roma (Accento Teatro), dove il regista ha preferito rappresentare in maniera non tradizionale la storia: gli attori (otto, compresa una cantante) saranno in scena praticamente a contatto con il pubblico, in una performance molto coinvolgente e immersiva.

Il tour

Dopo questa prima messa in scena, lo spettacolo potrà spostarsi per le prossime stagioni in altri teatri in tutta Italia e anche all’estero: è infatti prevista una sottotitolazione in varie lingue dello spettacolo (come già avvenuto per “Roma: singolare femminile” dello stesso autore) che ne permetterà la rappresentazione all’estero o con pubblico straniero che potrà così comprendere il testo pur ascoltando l’originale in lingua italiana.
La “scommessa” dell’autore e delle associazioni coinvolte (Oltre le Parole onlus, Carnevale Romano, Accademia Musicale Cristiniana) agisce nell’intento di trovare nuovi “mecenati” che possano portare il messaggio di Cristina di Svezia, così come lei stessa aveva fatto con passione e abnegazione con gli artisti della sua epoca.