Bollo strade statali, insorge il Codacons: «Follia pura»


Per l’associazione dei consumatori si tratterebbe di «un atto illegittimo»

Il nuovo bollo non sostituirebbe il pedaggio autostradale

ROMA – Panico per milioni di automobilisti per l’ipotesi del bollo da pagare per la circolazione sulle strade statali.

La misura, allo studio da parte del Governo, dovrebbe servire a finanziare l’Anas, avviato verso la privatizzazione, come riportano diversi quotidiani. Il nuovo bollo, che non sostituirebbe quello già esistente, potrebbe funzionare come le “vignette” giù in uso in Svizzera o in Slovenia.

Si tratta di una sorta di abbonamento annuale che pagano gli automobilisti che percorrono le autostrade e in Italia il nuovo bollo potrebbe riguardare, ad esempio, l’A3. Per il transito sulla Salerno-Reggio Calabria, infatti, oggi non è previsto alcun pedaggio.

Il Codacons, appresa la notizia, è insorto e si è detto pronto ad avviare una vera e propria “guerra legale” contro il pagamento sulle strade statali. L’associazione dei consumatori, riguardo all’ancora ipotetico nuovo bollo, parla di «follia allo stato puro».

«Una misura palesemente illegittima che verrebbe bloccata da qualsiasi tribunale. I cittadini, infatti, già finanziano l’Anas, le strade statali e la manutenzione delle stesse attraverso le tasse. Ricevendo in cambio un servizio vergognoso, come dimostra lo stato fatiscente di molte arterie gestite dall’Anas. Per alcune strade dovrebbe essere l’ente a pagare gli automobilisti, considerati i disagi che subisce chi le percorre» tuona il presidente, Carlo Rienzi.

«Introdurre un pedaggio sulle strade statali, vorrebbe dire far pagare due volte gli utenti per ricevere il medesimo servizio. Un atto illegittimo che, se varato, sarà immediatamente impugnato dal Codacons al Tar» conclude Rienzi.