Meningite, nuovo caso in Toscana: Codacons all’attacco


Il bambino di 4 anni ricoverato al Meyer è ancora in prognosi riservata. L’associazione si scaglia contro i vaccini

Sono saliti a 59 i casi di meningite da meningococco C registrati in Toscana in quasi due anni

ROMA – In Toscana è di nuovo alta l’allerta dopo il nuovo caso di meningite di tipo C che ha colpito un bambino di 4 anni ricoverato al Meyer di Firenze. Il piccolo, trasportato ieri nel capoluogo da Pisa con l’elisoccorso, è ancora in prognosi riservata.

Le sue condizioni restano gravi, ma secondo le ultime notizie arrivate dall’ospedale pediatrico reagisce alle terapie.

Intanto i sanitari del servizio di igiene pubblica dell’ASL Toscana Nord Ovest in una nota fanno sapere che, dopo il nuovo caso di meningite C, stanno contattando tutti i genitori e i bambini che hanno avuto contatti con il piccolo ricoverato al Meyer.

In particolare i compagni della scuola materna “Il Panda”, frequentata dal bambino.

Ma anche genitori e bimbi presenti sabato 16 Dicembre nell’ambulatorio della pediatra Maria Frija di Cascina.

Infine anche coloro che hanno partecipato alla festa che si è tenuta a Bientina nel complesso Bientiland, sabato 10 Dicembre.

La ASL sottolinea che non sono necessarie particolari misure di profilassi negli ambienti scolastici o ricreativi, ma è sufficiente arieggiare i locali.

Sulla vicenda oggi è intervenuto anche il Codacons che punta il dito sulla presunta, scarsa, efficacia della vaccinazione contro la meningite.

Nel mirino dell’associazione c’è il fatto che il bimbo ricoverato al Meyer perché colpito da meningite C, era stato vaccinato nel 2013.

«Ciò dimostra in modo inequivocabile il caos che regna in Italia sul fronte dei vaccini» sottolinea il Codacons.

«È assurdo che la vaccinazione si sia rivelata inefficace, ed è necessario andare fino in fondo per fare luce sui tanti misteri che riguardano il settore dei vaccini nel nostro Paese» afferma il presidente Carlo Rienzi.

«A seguito dei casi di meningite scoppiati in Toscana, il Codacons chiede l’intervento dei Nas affinché sia fatta pianamente luce sull’efficacia del vaccino contro la meningite. Ma anche sui tanti misteri che coinvolgono il settore della vaccinazione in Italia» conclude l’associazione.

In Toscana intanto la campagna di vaccinazione straordinaria contro la meningite di tipo C è stata estesa fino al 31 Marzo 2017.

Dall’inizio della campagna straordinaria di vaccinazione (fine aprile 2015) sono state somministrate oltre 720mila dosi di vaccino.

Le autorità sanitarie e la Regione Toscana a più riprese hanno ribadito l’importanza della vaccinazione che resta il modo migliore per prevenire la meningite.

Alla fine di Novembre il bambino di 8 anni ricoverato sempre al Meyer per il meningococco di tipo C si era salvato proprio grazie al vaccino. Proprio la vaccinazione ha fatto da scudo al piccolo, proteggendolo dall’aggressività dell’infezione.