Olimpiadi Italiane di Informatica al via a Catania


Fino a sabato nella città siciliana la sfida tra baby geni della tastiera

L'edizione 2015 delle Olimpiadi Italiane di Informatica
L’edizione 2015 delle Olimpiadi Italiane di Informatica

ROMA – È la Sicilia a ospitare quest’anno le Olimpiadi Italiane di Informatica, la competizione alla “tastiera” promossa annualmente dal ministero dell’Istruzione e da AICA (Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) in programma da oggi a sabato all’Istituto Archimede di Catania.

Nella città siciliana talentuosi studenti fra i 15 e i 19 anni, provenienti dalle scuole secondarie di II grado di tutta Italia, dovranno sfidarsi a colpi di bit per ambire alle prestigiose medaglie olimpiche. Una vittoria che, oltre a farli salire sul podio italiano, potrebbe portarli anche su quello internazionale.

I vincitori italiani potranno infatti assicurarsi un posto nel gruppo di “probabili olimpici” fra cui, dopo ulteriore formazione e selezione, saranno scelti i componenti della squadra italiana che sfiderà i talenti informatici di tutto il mondo alle prossime Olimpiadi Internazionali di Informatica.

«Catania in questi giorni ospiterà giovani campioni, ragazze e ragazzi brillanti e curiosi che non si accontentano di leggere il mondo così com’è, ma che vedono nell’informatica una nuova grammatica, una chiave di lettura della realtà che dà accesso a un futuro di possibilità ancora inespresse» ha affermato il Sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone.

«Le Olimpiadi Italiane di Informatica sono una bella pagina della scuola italiana, una pagina che abbiamo voluto arricchire con l’impegno del Piano nazionale scuola digitale per far sì che queste competenze vengano sviluppate trasversalmente in un luogo che per sua natura prepara al domani» ha aggiunto Faraone.

«Le Olimpiadi Italiane di Informatica sono divenute un appuntamento attesissimo per molti dei nostri brillanti studenti per i quali l’informatica non è solo quella che utilizzano ogni giorno con il computer o lo smartphone, ma una chiave d’accesso per interpretare la realtà digitale in cui sono sempre più immersi» ha spiegato Giuseppe Mastronardi, Presidente di AICA.

«La partecipazione alle Olimpiadi Italiane di Informatica è per gli studenti un’importante occasione per innescare nuove basi per progetti futuri e divenire un valido trampolino di lancio verso straordinarie esperienze e opportunità uniche. Dalla partecipazione olimpica a livello mondiale i partecipanti potranno avere accesso a borse di studio e stage presso aziende internazionali» ha concluso Mastronardi.

In 96 si contendono il titolo alle Olimpiadi Italiane di Informatica

In gara 96 studenti provenienti da scuole di tutta Italia
In gara 96 studenti provenienti da scuole di tutta Italia

A Catania i partecipanti sono 96: di questi, 81 sono i ragazzi che hanno superato le fasi di selezione scolastica e territoriale; 9 sono gli atleti che nel 2015 hanno già fatto parte dei “Probabili Olimpici” (fra cui è stata scelta la squadra che ha partecipato alle Olimpiadi Internazionali di Informatica 2016); 6 sono studenti medagliati delle Olimpiadi Italiane di Matematica, ai quali viene rivolto dalle OII un ormai consueto invito.

Il contenuto della gara, che si svolgerà domani, prevede, come di consueto, la risoluzione di un problema, di tipo algoritmico, attraverso la scrittura di un programma in linguaggio C, C++ o Pascal.

Il tipo di prova è del tutto simile a quello che viene proposto nella competizione internazionale, anche se naturalmente di minore complessità.

Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo:

http://www.olimpiadi-informatica.it/index.php/selezione-nazionale-2016.html