È il quinto segnalato in una settimana nel quadrante orientale
Da San Basilio a Centocelle, passando per Alessandrino, Don Bosco e Borghesiana. Il copione, più o meno, è sempre lo stesso: ordigni rudimentali fatti esplodere nella notte contro attività commerciali, autonoleggi e ingressi di edifici residenziali.
La sequenza si ripete ormai da settimane in diversi quartieri nella zona est della Capitale, con ritmi, negli ultimi giorni, sempre più incalzanti. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, è avvenuto nella tarda serata di ieri in via dei Platani, a Centocelle, davanti all’autonoleggio ‘Gold Car’. L’esplosione ha danneggiato tre automobili, una delle quali all’interno dell’attività.
È il quinto ordigno segnalato in una settimana nel quadrante orientale, l’ottavo in 45 giorni. Il bilancio, fortunatamente, non comprende feriti. La successione degli episodi alimenta il timore che non si tratti soltanto di una serie di fatti isolati, per questo si indaga su una possibile matrice comune, per cercare di stabilire chi abbia ordinato gli attentati e chiarire quali siano i destinatari dei messaggi intimidatori.
Le ipotesi comprenderebbero il racket, le minacce tra gruppi criminali e le tensioni per il controllo di attività illecite. Ma nessuna di queste piste, al momento, è accertata.
LA PRIMA ESPLOSIONE LO SCORSO AGOSTO
Tornando agli episodi, ad oggi, sono otto. Tra il 28 e il 30 agosto 2026, lungo la via Casilina e nelle zone limitrofe, si registra una prima serie di esplosioni: due ordigni colpiscono in momenti ravvicinati l’autonoleggio ‘Travis Car’, all’Alessandrino; un’altra bomba carta danneggia un barber shop in via Salemi, nella zona dei Due Leoni, mentre un quarto episodio interessa un forno in via delle Alzavole, a Torre Maura. Il 3 ottobre un nuovo ordigno esplode davanti all’autonoleggio ‘Costantino Rent Cars’, in via Casilina, alla Borghesiana, danneggiando la serranda e una vettura parcheggiata.
Nella notte tra il 4 e il 5 ottobre vengono colpite una sala slot in via Antonio Bottini, all’Alessandrino, e un’enoteca in via Calpurnio Fiamma, a Don Bosco. Il 6 ottobre un ordigno esplode nel cortile di un condominio in via Filottrano, a San Basilio, svegliando una cinquantina di residenti e provocando danni allo stabile. Ieri sera, infine, la bomba a Centocelle. La sequenza di esplosioni ha richiamato naturalmente l’attenzione delle istituzioni.
IL PREFETTO GIANNINI: “MASSIMA ATTENZIONE”
Dopo gli episodi di inizio ottobre, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha espresso la propria preoccupazione parlando di un contesto che appare “di natura criminale”, manifestando comunque “la piena fiducia e massimo sostegno all’azione dello Stato per fare luce su quanto accaduto, assicurare i responsabili alla giustizia e garantire la sicurezza dei cittadini”.
Per fare il punto sulla situazione, il primo cittadino ha contattato anche il prefetto Lamberto Giannini: “C’è massima attenzione e ho piena fiducia nelle indagini coordinate dalla Procura di Roma per risalire ai responsabili”, ha dichiarato qualche giorno fa lo stesso Giannini.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

