Non tutti conoscono i particolari segreti di vendemmia ed appassimento d’uva necessari per realizzare l’Amarone. Li raccontano Riccardo Barbieri e “I Borghi di Barbieri” su Rai 5
Non tutti conoscono i particolari segreti di vendemmia ed appassimento d’uva necessari per realizzare l’Amarone. Li raccontano Riccardo Barbieri e “I Borghi di Barbieri” in onda giovedì 8 ottobre alle 19.25 in prima visione su Rai 5. Seguendo l’enologo di una delle cantine della Valpolicella si scoprirà insieme ad Andrea la particolare tecnica che prevede 3 mesi di sosta dell’uva nel fruttaio.
Ci si sposterà poi in falegnameria per vedere come ancora oggi vengono costruite le arelle, le basi dove i frutti vengono lasciati appassire. Gabriele, capostipite di una famiglia di risai, farà da guida nella sua pila vecia, un luogo dove il tempo si è fermato e il riso vialone nano viene lavorato come alla fine dell’800. E quando, poi, l’Amarone si sposa, in cucina, con il riso non possono che nascere piatti indimenticabili. Nelle sapienti mani di Vitangelo prenderanno forma il riso all’Amarone e la torta pissotta, dolce della tradizione antica.
A seguire, si va a Sirmione, una piccola cittadina arroccata su una lingua di terra, che penetra nelle acque del lago di Garda. E dal porticciolo sotto il castello scaligero vedremo partire Tiziano, uno dei pochi pescatori di lago ancora rimasti, mentre si avvia alla sua consueta battuta di pesca mattutina. Sarà la volta poi di Marco, figlio d’arte d’un fornaio del borgo antico, che preparerà il pane alle erbette. Igino e Franco amano la terra intorno al lago e qui hanno piantato il Trebbiano, un vitigno che, grazie al microclima che si respira, offre un’uva speciale per fare un vino unico: il Lugana. Matteo, uno chef di Sirmione, avrà il compito di assemblare i diversi ingredienti preparando dei bigoli con pane alle erbette e coregone e raviolacci con un sugo di gamberi d’acqua dolce.

