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Camera approva la legge elettorale. Meloni: “Ora gli italiani possono scegliere”, Schlein: “Che imbarazzo”

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Parlamento (Foto di Palazzo Chigi)

La maggioranza tiene sul voto segreto con 227 sì e 164 no

La Camera approva definitivamente la nuova legge elettorale ‘Stabilicum’ (o ‘Menolennum’, con 227 sì e 164 no, a scrutinio segreto. Il testo è legge. La maggioranza tiene alla prova del voto segreto con cui è stato approvato in terza lettura il testo.

Al momento dell’approvazione della legge voluta dal centrodestra, è scattato un applauso dai banchi della maggioranza mentre le opposizioni hanno protestato nell’Aula di Montecitorio esponendo vari cartelli: “NO all’Imbroglio”, “Legge Truffa”, “Con Meloni Gasolio a 3 euro”, “Con Meloni salari al palo”, “Con Meloni – sanità e + armi”.

Il commento sui social di Maloni

“Con l’approvazione definitiva della nuova legge elettorale, quando gli italiani torneranno a votare potranno scegliere tutto: il partito, la coalizione, il programma, il candidato premier e – di nuovo – il proprio parlamentare. Il centrodestra reintroduce il voto di preferenza, che mancava da oltre trent’anni, restituendo ai cittadini il potere di scegliere direttamente chi li rappresenta. Allo stesso tempo introduciamo regole pensate per favorire la stabilità e la coerenza parlamentare di qualunque governo, indipendentemente dal suo colore politico.

Perché chi vince le elezioni deve poter governare, e chi viene eletto deve rispondere agli elettori che lo hanno scelto. Introduciamo anche il voto fuori sede per studenti, lavoratori e caregiver familiari, nei casi previsti dalla legge: una risposta concreta a una richiesta avanzata da tanti cittadini, soprattutto giovani, che vivono lontano dal proprio Comune di residenza. Governi stabili e maggiore partecipazione significano più continuità, più responsabilità e più capacità di dare risposte concrete agli italiani. E a chi sperava di vedere il centrodestra diviso, oggi rispondiamo con i fatti: siamo uniti, compatti e determinati a portare avanti gli impegni presi con i cittadini”.

Elly Schlein e Giorgia Meloni

Elly Schlein in dichiarazione di voto finale alla Camera

Posso capire l’imbarazzo, oggi vi fanno votare la norma che avete affossato alla Camera” a luglio, “per la paura del giudizio degli elettori”, “con il ricatto del voto anticipato”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein.

“Meloni a pochi mesi dal voto cambia le regole del gioco e lo fa a colpi di fiducia“. Lei che diceva che la legge elettorale è una questione “squisitamente parlamentare. Dove ha lasciato la coerenza?”, ha proseguito la leader dem. La verità è che “avete paura di perdere, la novità siamo noi, un’area progressista unita e competitiva”. “Il vostro slogan è prima le poltrone” e questa legge “è sbagliata e anticostituzionale”. Ma “noi saremo in grado di vincere con qualunque legge elettorale”.

“La prima presidente del Consiglio donna ha cancellato la parità di genere, è arrivata lei e chi se ne frega delle altre”, ha detto ancora Schlein. Alle deputate del centrodestra dico “reagite e ribellatevi”.

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