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Crisi Clima: El Niño colpisce oltre 347 milioni di bambini in quasi 100 paesi

©UNICEF/UNI949431/Andriantsoarana

Nel 2025, gli eventi legati al clima hanno interrotto il percorso scolastico di circa 171 milioni di studenti in tutto il mondo

Si stima che l’El Niño previsto per il 2026-2027 – un fenomeno climatico ricorrente che riscalda alcune zone dell’Oceano Pacifico e altera i sistemi meteorologici in tutto il mondo – diventerà uno dei più intensi mai registrati. Si prevede che condizioni di piogge e siccità fuori dal comune aumentino la probabilità di eventi meteorologici estremi, tra cui gravi inondazioni e gravi siccità, minacciando la vita, la salute e l’istruzione dei bambini in quasi 100 paesi e territori.

«Per i bambini, El Niño è ben più di un semplice fenomeno meteorologico. Può significare un aumento degli sfollamenti, della malnutrizione, della carenza idrica e delle epidemie. I bambini rischiano inoltre la chiusura delle scuole, mentre le famiglie potrebbero trovarsi ad affrontare ulteriori difficoltà finanziarie», ha affermato Catherine Russell, Direttrice generale dell’UNICEF. «Con oltre 347 milioni di bambini che vivono in aree in cui si prevedono condizioni più secche o più piovose a causa di El Niño, dobbiamo agire subito per proteggere le comunità e i bambini».

©UNICEF/UNI585293/Khalid

Dati chiave sul clima e su El Niño:

©UNICEF/UNI870430/Do Khuong Duy

Alla luce delle preoccupanti previsioni che segnalano il problema con mesi di anticipo, l’UNICEF esorta i Governi, i donatori e i partner ad agire prima che i bisogni aumentino, investendo tempestivamente e prima che gli effetti raggiungano il picco; rafforzando i sistemi resilienti ai cambiamenti climatici; tutelando i servizi essenziali per i bambini e garantendo l’accesso umanitario alle comunità colpite.

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