Partenza annullata e bandiera rossa al Gp del Bahrain: la pioggia ha mandato in tilt i sistemi delle auto. Poi vince Verstappen, partito dalla pole
‘Mad Max’ Verstappen. Il pilota della Red Bull è ‘l’eroe’ vincitore del Gp di F1 del Bahrain, corso però in Malesia a causa della situazione geopolitica in Medio Oriente. Un trionfo, il primo della stagione per lui, in uno scenario stile post-apocalittico come nei film della serie, tra pioggia intensa e software delle auto in tilt. Giornata favorevole anche per Kimi Antonelli, secondo con la sua Mercedes, che ha incrementato il vantaggio sugli inseguitori nella classifica Mondiale. Ferrari sul podio: terzo infatti uno straordinario Lewis Hamilton. Quarto invece Charles Leclerc. Entrambi i piloti delle ‘Rosse’ sono stati autori di una grande rimonta dopo un pessimo avvio.
Il Gran Premio è partito con oltre un’ora e mezzo di ritardo: il via era previsto alle 9 italiane, ma la Direzione gara ha deciso di rinviarlo a causa delle forti precipitazioni su Sepang e la pista allagata. Una volta che è stato autorizzato il giro di formazione, però, alcune macchine hanno avuto problemi con i sistemi elettronici. Tutti ai box, quindi, e partenza nuovamente sospesa. Quando la gara è iniziata davvero, la scelta delle gomme ha fatto la differenza con Verstappen e Antonelli che avevano gli pneumatici da bagnato che hanno tenuto subito un rimo più alto rispetto per esempio alle Ferrari, che con le gomme da asciutto hanno perso posizioni.
Il leader del Mondiale si è quindi trovato a battagliare prima con l’altra Mercedes del compagno-rivale George Russell (costretto poi al ritiro a cinque giri dalla fine) e successivamente con il pilota della Red Bull. Che però non ha ceduto la prima posizione. Hamilton e Leclerc invece, con l’asfalto che piano piano si asciugava, sono stati protagonisti di una risalita rispettivamente dal 17esimo e dal 16esimo posto. Bravo Isack Hadjar, quinto con l’altra Red Bull. Più indietro le McLaren: sesto Piastri, solo nono invece Lando Norris. Si torna in pista il 9-11 ottobre a Singapore.
SOFTWARE IN TILT, STOP ALLA GARA
Sistemi delle auto in tilt e tutto da rifare in apertura del Gp di Formula 1, le auto sono tornate ai box: bandiera rossa per il Gp del Bahrain di F1. Non bastava la partenza rinviata per il diluvio e la pista allagata, dopo ci sono messi anche i sistemi andati in tilt che hanno costretto la Formula 1 ad annullare la gara dopo il primo giro di formazione. La Direzione gara, dopo lo stop, ha fatto sapere che l’ordine di partenza sarà la griglia originale. La partenza sarà alle 16.33, ora locale, che corrispondono alle 10.33 in Italia.
I PROBLEMI ALLE AUTO
Dopo il rinvio della partenza (che doveva essere alle 9 italiane), la Direzione gara aveva dato l’ok per il giro di formazione, ma le macchine, a cominciare dalla Ferrari di Lewis Hamilton, hanno avuto problemi perché, a quanto pare, i software sono andati in crash. Vetture ai box e tutto sospeso.
PRIMA ERA STATA GIÀ POSTICIPATA LA PARTENZA
È stata posticipata la partenza del Gp di F1 del Bahrain per colpa della pioggia intensa caduta su Sepang che ha letteralmente allagato la pista. La Direzione gara ha quindi deciso di aspettare. Il via era in programma alle 9 italiane.
La Fia ha fatto sapere che l’auto medica, che ha svolto un giro di sopralluogo del circuito, ha segnalato “una quantità significativa di acqua stagnante lungo il tracciato”. Al momento quindi “non ci sono le condizioni idonee” per fare iniziare il Gran Premio.
(Foto e video da @Formula1 su X)
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

