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Alessandro Di Battista su Putin: “Ha le sue ragioni, Schlein avvilente sull’Ucraina”

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Torna a parlare Di Battista: “Non escludo affatto che Meloni rivinca le elezioni. Se dovesse succedere, la colpa è della linea del Pd sull’Ucraina”

“Ora Schlein finalmente dice: serve un inviato. Noi lo chiediamo un inviato speciale Unione Europea da tre anni. Facesse un nome e lottasse ogni giorno a manetta, dicesse: serve un inviato speciale dell’Unione Europea per andare a trattare con Putin, andare ad ascoltare le ragioni di Putin, perché anche Putin ha le sue ragioni”. Così Alessandro Di Battista ospite Di “Accordi e Disaccordi”, in onda stasera sul Nove.
Per me, ribadisce, “anche Putin ha le sue ragioni” e quindi servirebbe “un compromesso“. Per pace giusta che intende Schlein? Che Putin rinuncerà ai territori già conquistati? È impossibile, questa è stupidità, non pace giusta perché quello che ha conquistato se lo tiene”.

“SCHLEIN AVVILENTE, SE MELONI RIVINCE È PER LINEA PD SU UCRAINA”

“Trovo avvilente che la segretaria del Partito Democratico eletta, comunque scelta per dare cambi di linea eccetera, stia dopo due anni ancora a parlare di pace giusta. Io non so come andranno le prossime elezioni, ma qualora dovesse rivincere la Meloni, cosa che non escludo affatto, per me una delle ragioni principali sarà la linea del Partito Democratico rispetto all’Ucraina. Io di questo ne sono convinto”. Così Alessandro Di Battista ospite Di “Accordi e Disaccordi”, in onda stasera sul Nove.

“PARTE ELETTORI M5S NON VOTEREBBE SCHLEIN NEANCHE SOTTO TORTURA”

“Già Meloni per me è favorita, era favorita mesi fa. Se continuano così possono anche non farle le elezioni”. Così Alessandro Di Battista ospite Di “Accordi e Disaccordi”, in onda stasera sul Nove.
Per Di Battista “c’è una parte di cittadini che sostiene M5s che Schlein non la voterebbe neanche sotto tortura. A parte i temi che li dividono, li sento raramente parlare di temi. La grande forza del M5s era scegliere dei temi e martellare giorno e notte su quei temi. Chi votava M5s sapeva perfettamente ‘questi sono quelli che vogliono: ridurre gli stipendi parlamentari, abolire il finanziamento pubblico ai giornali e ai partiti, il reddito Di cittadinanza, la legge anticorruzione’, sono quelli contro la casta. Oggi andiamo a chiedere a 10 cittadini, se li troviamo tra l’altro, che sostengono il campo largo cosa vuole fare il campo largo: quanti rispondono?”.
E poi ripeto la linea sull’Ucraina è dirimente perché oggi il gasolio è insostenibile, la spesa è insostenibile, i ragazzi francesi protestano per questa roba qua perché non si può andare a fare la spesa a Parigi”, conclude.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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