Il deputato Fiano rilancia l’appello sul Ddl antisemitismo: “Se il Pd non votasse a favore per me sarebbe una contraddizione e un confine invalicabile”
Nuovo appello di Emanuele Fiano affinché il Pd e il centrosinistra votino alla Camera il disegno di legge contro l’antisemitismo. Dopo l’intervento di sette giorni fa a Prato, all’assemblea nazionale dei riformisti dem, ancora una volta Fiano lancia un nuovo appello ai compagni del suo partito dalla Toscana: da Firenze, alla stazione Leopolda dove è in corso la kermesse di Matteo Renzi e dei suoi sostenitori.
“Anche da qui, da questa sala anche se non è certo un’assise del Pd, dico che se il Pd non votasse a favore di questo provvedimento con le garanzie che ci sono sulla libertà di critica, vedrei una ferita profonda alla sua identità, nell’identità del pensiero progressista europeo”. Secondo Fiano, sarebbe “una contraddizione con la cultura politica nella quale sono cresciuto di uguaglianza, libertà, giustizia. Per me sarebbe un confine invalicabile“. A tal proposito, Fiano rivolge un ultimo invito, affidandosi alle parole spese qualche giorno fa dalla senatrice a vita Liliana Segre per una convergenza trasversale, mediante anche l’approvazione di modifiche da lei definite ‘inessenziali’ al testo di legge.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

