Fuori per Martinville “Nymph”, il nuovo disco tra classica e folk del duo Dragonfly composto da Naomi Berrill (violoncello) e Danusha Waskiewicz (viola)
Fuori Nymph (Martinville / distr. Believe) del Duo Dragonfly, alias Danusha Waskiewicz (viola e voce) e Naomi Berrill (violoncello e voce).
Anticipato dai singoli “The Salley Gardens” di Benjamin Britten e “Come Away, Come Sweet Love” di John Dowland, il disco è il risultato di un percorso artistico originale e riconoscibile, in cui voce e strumenti ad arco si fondono in una scrittura sonora intima, raffinata e fortemente evocativa.
Nymph attraversa secoli, culture e linguaggi, sospeso tra la leggerezza di una libellula e la profondità della memoria musicale europea. Le due interpreti mettono in dialogo epoche apparentemente lontane, offrendo loro una nuova esistenza sonora attraverso due strumenti ad arco e due voci che si fondono, si rincorrono, si distinguono.
“La scelta del nome del duo, Dragonfly, non è casuale – commentano Naomi e Danusha – come la libellula, la nostra musica è leggera, sfuggente, mutevole. Le linee vocali e strumentali si posano e si sollevano con grazia, passando dal canto al sussurro, dal pizzicato alla percussione sul legno, in un continuo gioco di equilibri dinamici”.
La track list include brani di Dowland, Purcell, Bach, Wolf, Bartók e Britten, accostati a melodie popolari irlandesi. Ma la vera cifra stilistica del disco è la trasformazione: ogni pagina musicale è rielaborata per questa formazione inedita, dove voce e arco si alternano e si sovrappongono in un continuo scambio timbrico.
Nymph non è una semplice raccolta di brani, ma un manifesto poetico sulla possibilità di abitare la tradizione con sguardo nuovo e sensibilità contemporanea. Un lavoro che mette in dialogo il Dido’s Lament con My Lagan Love, la spiritualità luterana con le danze popolari, restituendo alla musica del passato una voce presente, viva e incarnata.
Tutti gli arrangiamenti sono curati dal Dragonfly Duo.

