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Giuseppe Di Bono è il nuovo Direttore Generale di Eridania Italia S.p.A

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Giuseppe Di Bono nuovo Direttore Generale di Eridania Italia S.p.A., con decorrenza 1° ottobre 2026. Assumerà la guida operativa della società, succedendo ad Alessio Bruschetta

Eridania Italia S.p.A. annuncia la nomina di Giuseppe Di Bono a Direttore Generale con effetto dal 1° ottobre 2026.  Di Bono assumerà la guida operativa della società, succedendo ad Alessio Bruschetta, che, dalla stessa data, ricoprirà il nuovo incarico di CEO del Gruppo CristalCo, trasferendo la sua sede di lavoro a Parigi.

Manager di lungo corso, con una consolidata esperienza maturata in contesti multinazionali, Giuseppe Di Bono, 59 anni, porta in Eridania S.p.A. un percorso professionale sviluppato tra innovazione, operation, qualità, sicurezza alimentare, produzione e sviluppo commerciale nel settore dei prodotti di largo consumo e, in particolare, dell’alimentare.

Laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, inizia la carriera in Procter & Gamble, dove lavora per cinque anni, per poi approdare in Reckitt Benckiser, dove rimane per 13 anni raggiungendo la leadership del Gruppo Innovazione Fabric Care. Successivamente ricopre gli incarichi di Plant Director in GS Converting e Food & Safety Consultant. Dal 2021 è stato Contract Manufacturing & Export Director di Packaging Imolese e Export Director diFruttagel, con responsabilità nello sviluppo commerciale e internazionale di prodotti del largo consumo e alimentari, in particolare nel comparto bakery.

“Guidare Eridania Italia è stato un privilegio professionale e umano – dichiara Alessio Bruschetta -. Ringrazio la squadra con cui ho condiviso la sfida di innovare un marchio che appartiene alla storia del Paese e di raggiungere un traguardo importante come la leadership in Italia nel mercato dei dolcificanti. Ringrazio Cristal Union per la fiducia accordatami e clienti e partner per le solide relazioni costruite in questi anni. Consapevole di affrontare una delle campagne saccarifere più difficili nella nostra storia, intraprendo questa nuova sfida con energia ed entusiasmo”.

“Sono orgoglioso di iniziare questo nuovo percorso in Eridania, marchio iconico della dolcezza e leader nei mercati zucchero e dolcificanti. Consolidare la leadership di Eridania nel mercato italiano dello zucchero e accelerare nei dolcificanti sarà la mia priorità, in continuità con il percorso guidato da Alessio Bruschetta. Il piano di investimenti da 20 milioni di euro, con il potenziamento del polo di Russi, traccia una direzione precisa: rafforzare la capacità industriale e logistica e sostenere l’innovazione di prodotto. Lavorerò con la squadra per tradurre questo impegno in crescita e competitività, in un settore strategico per la filiera agroalimentare italiana”, commenta Giuseppe Di Bono, Direttore Generale di Eridania Italia.

Corporate background
Eridania Italia fa parte del gruppo Cristal Union, unico player estero del comparto saccarifero ad avere investito in modo significativo in Italia, che considera un mercato strategico secondo solo alla Francia. Cristal Union è uno dei maggiori poli saccariferi comunitari con 9.000 agricoltori soci cooperatori e 13 stabilimenti produttivi, cui va aggiunta una partecipazione paritetica al 50% nella Raffineria SRB S.p.A. di Brindisi (l’altro 50% è degli americani ASR, specializzati nella raffinazione con 11 raffinerie tra Nord America e UE). Con un fatturato di 2,2 miliardi di euro nell’esercizio 2025/2026, per la produzione di zucchero per industria e retail di alcol e bioetanolo per industria, cosmetica, energia e produzione alimentare, Cristal Union rappresenta uno dei maggiori produttori di zucchero a livello europeo (terzo nella produzione di bioetanolo e primo in UE in quella di alcol) e il primo fornitore di zucchero per l’industria agroalimentare francese. Il Gruppo serve 2.500 clienti in 100 paesi e distribuisce in Francia i marchi Daddy ed Erstein. 

Eridania e la sostenibilità    
Eridania è da ormai un decennio impegnata in un percorso che pone sostenibilità, salute e nutrizione al centro del suo sviluppo, perseguendo obiettivi di sostenibilità aziendale trasversali, dal packaging ai trasporti, dai consumi energetici alle iniziative in campo sociale. Un percorso orientato alla costruzione di un domani più green, con l’impegno a ricercare soluzioni aziendali per essere sempre più virtuosi lungo tutta la catena di produzione, attestato anche da importanti certificazioni. Il prestigioso EPD[1] ha infatti evidenziato per Eridania un percorso migliorativo nei confronti dell’ambiente, sottolineando come l’azienda dal 2014 sia riuscita a ridurre del 35% le emissioni di CO2[2] e a ridurre il consumo di acqua ogni anno per un numero di litri equivalente a più di 500 piscine olimpioniche.

La sostenibilità di Eridania non va intesa in un’ottica unicamente ambientale, ma è un elemento intrinseco in tutte le attività: quelle che hanno a che fare con l’ambiente, con il territorio, ma anche con la salute e con il benessere delle persone. Proprio in questo concetto risiede la chiave della campagna lanciata nel 2022 “Il futuro chiede dolcezza”: un manifesto dell’impegno di Eridania e un appello alle persone a fare ciascuno la propria parte per addolcire il futuro del nostro pianeta. Oggi questa campagna si arricchisce con “A ciascuno la sua dolcezza”. In una visione più estesa di sostenibilità, che non sia solo ambientale, ma anche sociale e nutrizionale, Eridania dal 2021 promuove nelle scuole primarie il programma “A scuola di dolcezza”, volto a parlare di educazione alimentare e di consumo responsabile dello zucchero.


[1]La certificazione EPD è un documento che descrive in maniera oggettiva e trasparente gli impatti ambientali legati alla produzione di una determinata quantità di prodotto e definisce il consumo di risorse (materiali, acqua, energia) nelle varie fasi del ciclo di vita del prodotto stesso.

[2] Rispetto allo zucchero fine sfuso Eridania. Dati EPD Eridania Classico S-P-04943 rispetto a dati EPD Eridania Zefiro S-P-00470

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