Servizi segreti, ricatti e potenti di tutto il mondo. Domenica 27 settembre alle 20.30 su Rai 3, “PresaDiretta” ricostruisce l’impero di Jeffrey Epstein
Servizi segreti, ricatti e potenti di tutto il mondo. Domenica 27 settembre alle 20.30 su Rai 3, “PresaDiretta” ricostruisce l’impero di Jeffrey Epstein, dalle testimonianze delle vittime del suo sistema di sfruttamento fino ai legami mai chiariti con Donald Trump, il Cremlino e le intelligence di mezzo pianeta, in un viaggio che arriva fino in Italia. Nella prima parte della serata, “Presa diretta Open” è dedicata invece al boom mondiale dei nuovi farmaci contro l’obesità.
Dall’evento show di Toronto, dove sfilano corpi trasformati e vite rinate, l’inchiesta segue la corsa ai farmaci GLP-1: dalla semaglutide alla tirzepatide, fino alla retatrutide, ancora in fase sperimentale. Un mercato da miliardi di dollari, cresciuto a una velocità impressionante, insieme a un mercato parallelo online che sfugge ai controlli. Farmaci ormai assunti da milioni di persone, mentre emergono nuovi effetti e nuovi possibili utilizzi. Il viaggio arriva negli Stati Uniti, dove la ricerca li sta sperimentando anche contro le dipendenze da alcol e oppioidi, e in Italia, dove l’accesso alle cure resta un problema: al Policlinico Tor Vergata solo un paziente su tre riesce a permettersi la terapia, che per l’obesità non è rimborsata dal Servizio sanitario nazionale. Ospite, in collegamento da Ginevra, Francesca Celletti, epidemiologa e responsabile delle linee guida sull’obesità dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Poi la puntata “Il Codice Epstein”. “Presa diretta” ricostruisce l’ascesa e la caduta di Jeffrey Epstein, da insegnante di matematica di Brooklyn a finanziere con accesso ai piani alti del potere mondiale, grazie all’incontro con un dirigente di Bear Stearns e alla gestione del patrimonio del magnate di Victoria’s Secret Leslie Wexner. Dietro il successo, Epstein è riuscito a nascondere per decenni un traffico sessuale di minorenni, fino al controverso accordo giudiziario che nel 2008 gli garantì 18 mesi di carcere e l’immunità federale anche per i suoi complici.
C’era un sistema disposto a proteggerlo? Attraverso le testimonianze delle sopravvissute e migliaia di pagine di documenti desecretati, l’inchiesta ricostruisce gli ingranaggi dello sfruttamento e approfondisce il rapporto con Donald Trump, il cui nome ricorre migliaia di volte nei file. E-mail, fotografie e testimonianze, tra cui quella del fratello di Jeffrey Epstein, Mark, raccontano un rapporto sul quale restano ancora molti interrogativi, mentre continuano a essere oggetto di dibattito anche le circostanze della morte del finanziere in carcere nel 2019.
L’inchiesta ricostruisce inoltre la rete tessuta da Epstein tra intelligence, cybersicurezza e affari geopolitici: dai rapporti con l’ex premier israeliano Ehud Barak ai canali aperti con il Cremlino, fino ai legami con uomini alla guida di aziende strategiche che hanno avuto un ruolo negli equilibri del Medio Oriente. Infine l’Italia: voli privati, agenzie di modelle a Milano, i rapporti con Steve Bannon e i finanziamenti alle destre sovraniste europee, mentre la Procura di Roma indaga su eventuali abusi sessuali commessi anche nel nostro Paese.
Riflettori puntati, a chiusura di puntata, anche sulla storia della corsa alla bomba atomica: dal Progetto Manhattan ai Trattati di non proliferazione, fino alla nuova escalation nucleare tra le potenze mondiali e all’operazione Epic Fury.
“Il Codice Epstein” è un racconto di Riccardo Iacona e Maria Cristina De Ritis, a cura di Raffaele Marco Della Monica, con Liza Boschin, Lorenzo Grighi, Elena Marzano, Elena Stramentinoli, Cesarina Trillini, Paola Vecchia, Eugenio Catalani, Riccardo Cremona, Matteo Delbò, Fabrizio Lazzaretti, Paolo Martino e Massimiliano Torchia.

