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Nations League, per l’Italia ancora fischi dopo lo 0-2 con il Belgio

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Nazionale di calcio. Foto FIGC

Allo stadio Olimpico di Roma l’Italia di Roberto Mancini cade contro il Belgio nella gara di esordio della Nations League 2026, battuta 2-0

Un avvio da incubo, un ritorno iniziato nel peggiore dei modi. Allo stadio Olimpico di Roma l’Italia di Roberto Mancini cade contro il Belgio nella gara di esordio della Nations League 2026, battuta 2-0 al termine di una partita che l’ha vista reagire solo nella prima parte del secondo tempo al dominio della squadra di Van Bommel.

Gli azzurri hanno subìto il possesso palla degli avversari (64% dopo appena 15 minuti) e le micidiali iniziative di una squadra guidata dall’eterno Kevin De Bruyne apparso in forma smagliante, sostenuto da elementi come Godts e De Ketelaere che hanno fatto più volte soffrire la difesa dell’Italia.
Per il suo ritorno sulla panchina azzurra, davanti a Donnarumma Mancini riporta Calafiori nel suo ruolo naturale di esterno a sinistra con Di Lorenzo a destra, Gianluca Mancini e Coppola centrali a completare la linea difensiva. In mezzo al campo Tonali e Barella sostengono il talento emergente di Romano mentre davanti il tridente è formato da Cambiaghi, Pio Esposito e Kean da sinistra a destra.

Nell’idea del ct Mancini c’erano il possesso del pallone e la ricerca del filtrante. Mai applicata, però, per almeno i primi trenta minuti, per colpa o per merito di un Belgio straripante. La squadra del neo ct Van Bommel, che torna nello stadio dove vinse lo scudetto da giocatore con il Milan nel 2010/11, inizia a macinare gioco e occasioni dopo appena 8′: in contropiede De Ketelaere entra bene da sinistra ma il suo diagonale trova pronto Donnarumma. La risposta azzurra è soprattutto nelle intenzioni visto che il palo di Pio Esposito è in fuorigioco. È l’azione che precede il monologo belga, ma che sblocca la partita approfittando di un errore azzurro: al 20′ Romano perde malamente un pallone a centrocampo dando il via al micidiale contropiede del Belgio con Godts che si accentra da sinistra e, dopo aver messo a sedere i centrali azzurri, batte imparabilmente Donnarumma.

L’Italia subisce anche psicologicamente l’1-0 e dopo 3 minuti rischia di subire il raddoppio: De Keteleaere impegna da fuori Donnarumma, che sulla respinta è più rapido anche dei suoi difensori ed è prodigioso sul tentativo di Raskin a cui chiude lo specchio. Cinque minuti e altra occasione per il Belgio, con Moreira che a due metri dalla porta calcia malamente al lato. Dopo la mezz’ora del primo tempo Cambiaghi trova Kean sulla destra che però calcia malamente al lato a due passi dalla porta di Lammens.

Al rientro dall’intervallo Roberto Mancini sceglie di lasciare gli 11 di partenza e per il primo quarto d’ora sembra avere ragione. Squadra più aggressiva, azzurri con un piglio diverso e già dopo centoventi secondi Kean impegna il portiere belga con calciando di prima da ottima posizione un bel pallone di Cambiaghi da sinistra. All’8′ è Pio Esposito a sfiorare il pari trovando però, ancora, Lammens prontissimo.
Al 24′, nel momento in cui l’Italia seppur timidamente sembrava in un buon momento, arriva la doccia fredda: contropiede micidiale del Belgio grazie a De Ketelaere bravo a servire Lukebakio imprendibile in campo aperto sulla sinistra e perfetto nella conclusione finita imparabilmente alle spalle di Donnarumma. Nel finale, a conferma ulteriore della serata negativa anche due occasioni mancate dagli azzurri in sequenza: al 40′ prima Calafiori calcia a lato di esterno sinistro da buona posizione, poi dopo 4′ Scalvini, entrato nella ripresa con Frattesi e Maldini, spedisce alto sulla traversa a pochi centimetri dalla porta. A fine partita nervi tesi tra Donnarumma e Lukaku e disapprovazione dagli spalti dell’Olimpico. Per Roberto Mancini c’è tanto da lavorare per risollevare animo e sorti azzurre.

Italia in grande difficoltà nel primo tempo contro il Belgio nella gara di esordio dellaNations League 2026. Allo stadio Olimpico di Roma gli azzurri di Roberto Mancini, tornato ct dopo oltre 3 anni, soffrono in ogni parte di campo contro un avversario che sblocca dopo 20 minuti, grazie al gol diGodts, ma che manca in più di una occasione il raddoppio anche grazie ad unDonnarumma autore di diverse parate straordinarie, che tengono a galla l’Italia.

IL CT MANCINI: “NELLA RIPRESA POTEVAMO PAREGGIARE, BELGIO OTTIMA SQUADRA”

“I fischi? Ci stanno quando si perde”. Non è iniziata nel migliore dei modi la seconda avventura di Roberto Mancini sulla panchina dell’Italia. Ai microfoni della Rai, dopo il 2-0 subito allo stadio Olimpico di Roma nella gara di esordio nella Nations League 2026, ha ammesso che “nel primo tempo il Belgio è andato meglio, noi eravamo in difficoltà. Invece nella ripresa meglio noi e il Belgio è andato in difficolta. Poi è arrivato il contropiede su errore nostro per il 2-0”. Nel secondo tempo “abbiamo avuto 4-5 occasioni per fare l’1-1. I fischi? Quando si perde non siamo contenti. Quando si perde ci stanno”.

(photo credit: gigio donnarumma/fb e belgian red devils/ fb)

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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