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I casi del Mostro di Modena e del Chirurgo di Udine a “Misteri dimenticati – Blu notte” su Rai 3

misteri dimenticati

Due città, due casi irrisolti e l’ombra di possibili serial killer. Sabato 26 settembre, in prima serata su Rai 3, secondo appuntamento con “Misteri dimenticati – Blu notte”

Due città, due casi irrisolti e l’ombra di possibili serial killer. Sabato 26 settembre, in prima serata su Rai 3, secondo appuntamento con “Misteri dimenticati – Blu notte”, il programma di Carlo Lucarelli dedicato ai cold case che hanno segnato la cronaca italiana dalla fine degli anni Settanta fino agli anni Duemila. La puntata torna su due delle pagine più oscure della cronaca nera italiana, raccontando le vicende di Modena e Udine, città apparentemente lontane dall’immaginario dei grandi serial killer.

Dieci ragazze morte in meno di dodici anni. Può essere soltanto una coincidenza? Tra gli anni Ottanta e Novanta, Modena e la sua provincia vengono attraversate da una sequenza impressionante di omicidi. Le vittime sono soprattutto giovani donne tossicodipendenti, spesso costrette a prostituirsi per procurarsi la dose. Donne fragili, esposte, ai margini, delle quali è più facile non accorgersi. Dietro quelle morti potrebbe nascondersi una sola mano. Oppure no. È da questo interrogativo che nasce il mistero del cosiddetto Mostro di Modena: esiste davvero un serial killer responsabile di quei delitti o le dieci vittime sono state accomunate soltanto dallo stesso ambiente, fatto di droga, prostituzione e violenza? Perché, quando le vittime vivono ai margini, è più difficile perfino capire se dietro le loro morti esista un disegno. Dieci omicidi, meno di dodici anni, una città e l’ombra inquietante di un possibile assassino seriale. Poi Udine. Tagli sottili sull’addome, una lama che sembra incidere appena la pelle con una precisione quasi chirurgica. È un particolare inquietante, una possibile firma, che conduce a un nome capace di suscitare paura ancora prima di sapere chi si nasconda dietro: il Chirurgo.

Dal 1971, a Udine, almeno quattordici donne potrebbero essere state vittime dello stesso assassino. Un possibile serial killer che avrebbe attraversato gli anni lasciando dietro di sé corpi, interrogativi e un tratto ricorrente, così preciso da far pensare alla mano di qualcuno abituato a usare una lama con competenza. Ma chi è il Chirurgo? È questa la domanda al centro di uno dei misteri più longevi e inquietanti della cronaca nera italiana. Un caso che dura da oltre mezzo secolo e nel quale proprio i segni lasciati sui corpi diventano una delle chiavi per provare a ricostruire ciò che è accaduto. Quattordici donne, più di cinquant’anni di mistero e un assassino al quale è stato dato un nome senza essere mai riusciti a dargli un volto. Nel corso della puntata, Carlo Lucarelli si confronta con alcuni esperti per approfondire gli aspetti investigativi e criminologici emersi nella narrazione: Silio Bozzi, criminologo e analista della scena del crimine, ex dirigente della Polizia di Stato; Margherita Carlini, psicologa clinica e criminologa forense; Mirella Gherardi, medico legale.

“Misteri dimenticati – Blu notte” è una produzione Rai Cultura e Ruvido Produzioni. Un programma di Carlo Lucarelli, scritto da Carlo Lucarelli, Silvia Righini, Antongiulio Panizzi, Marco Verdura, con Raffaella Fanelli e Antonio Iovane. Coordinamento editoriale di Felice Cappa. Produttore esecutivo Arianna Ciulla. Regia di Cristian Biondani.

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