Cuoio di Toscana è il Consorzio che riunisce le principali realtà italiane specializzate nella produzione di cuoio da suola
In un momento ancora complesso per la filiera italiana, la capacità di preservare competenze, qualità e specializzazione produttiva assume un valore strategico per la competitività del Made in Italy. È in questo scenario che si inserisce il percorso di Cuoio di Toscana, il Consorzio che riunisce le principali realtà italiane specializzate nella produzione di cuoio da suola. Forte di un know-how unico e di un patrimonio manifatturiero riconosciuto a livello internazionale, il Consorzio fa di qualità, durabilità, tracciabilità e innovazione le risorse chiave per interpretare le trasformazioni del mercato e rafforzare il ruolo del cuoio italiano nella calzatura di alta gamma.
“Questo riconoscimento conferma il valore di una filiera che unisce qualità, competenza e capacità di innovare. Per Cuoio di Toscana è uno stimolo a continuare a valorizzare il know-how italiano e a creare nuove connessioni con la moda internazionale” dichiara il board di Cuoio di Toscana.
Per Cuoio di Toscana, valorizzare questo patrimonio significa anche portare la cultura della materia verso nuovi interlocutori e nuovi linguaggi, mantenendo saldo il legame con la propria identità produttiva e aprendosi al confronto con il mondo della moda, del design e della creatività contemporanea. È in questa direzione che prosegue la collaborazione con Paul Andrew, che ha trovato un nuovo momento di espressione con la nuova capsule collection donna Paul Andrew x Cuoio di Toscana, sviluppata attraverso il dialogo tra il know-how del Consorzio e la visione creativa dello stilista internazionale. Al centro della capsule, The Fettuccine, interpretazione del cuoio Cuoio di Toscana attraverso il linguaggio dello stilista e omaggio all’Italian style, porta la materia al centro di un progetto dedicato alla calzatura femminile contemporanea.

