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Tumore del polmone non a piccole cellule, benefici con atezolizumab preoperatorio più chemioterapia

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Tumore del polmone non a piccole cellule, atezolizumab preoperatorio più chemioterapia prolunga la sopravvivenza senza eventi

Nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio IIB-IIIB, resecabile, senza alterazioni di EGFR o ALK, il trattamento perioperatorio con atezolizumab in combinazione con la chemioterapia a base di platino aumenta notevolmente la sopravvivenza libera da eventi (EFS). Lo dimstrano i risultati finali dello studio di fase 3 IMpower030, appena presentati alla World Conference on Lung Cancer (WCLC) dell’International Association for the Study of Lung Cancer (IASLC), a Seoul, in Corea del Sud. Tuttavia, la differenza tra i due bracci non ha raggiunto la significatività statistica.

In particolare, la mediana dell’EFS è risultata di 62,8 mesi nel braccio sperimentale, trattato con atezolizumab più la chemio, contro 34,9 mesi nel braccio di controllo, assegnato al solo trattamento chemioterapico più un placebo.
Inoltre, lo studio ha mostrato tassi di risposta patologica più elevati con atezolizumab più la chemio. Dopo un follow-up mediano di 69,3 mesi, il tasso di risposta patologica completa (pCR) è risultato rispettivamente del 30,6% contro 8,6%, mentre i tassi di risposta patologica maggiore (MPR) sono risultati rispettivamente del 54,3% contro 24,9%

Sebbene non sia stata raggiunta la soglia predefinita di significatività statistica, i ricercatori hanno riportato nel braccio assegnato al trattamento combinato con atezolizumab miglioramenti in diversi endpoint di efficacia, tra cui l’EFS valutata da revisori indipendenti, l’EFS valutata dallo sperimentatore, la sopravvivenza libera da malattia (DFS) e la sopravvivenza globale (OS). Inoltre, si è osservato che i risultati nel braccio di controllo sono stati superiori a quelli dei controlli storici.

I tassi di cancellazione degli interventi chirurgici sono rimasti bassi e simili tra nei due bracci (11,3% contro 10,3%) e non sono stati identificati nuovi segnali di sicurezza. Gli eventi avversi si sono verificati con maggiore frequenza durante la terapia neoadiuvante rispetto alla fase adiuvante, in entrambi i bracci di trattamento.

«Sebbene lo studio non abbia raggiunto il suo endpoint primario, questi risultati a lungo termine dimostrano miglioramenti in diversi importanti outcome e supportano ulteriormente il ruolo dell’immunoterapia perioperatoria per i pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule resecabile», ha affermato durante la presentazione dei dati Benjamin Solomon, del Peter MacCallum Cancer Centre di Melbourne.

Lo studio IMpower030
Lo studio IMpower030 (NCT03456063) è un trial multicentrico internazionale, randomizzato, in doppio cieco, che ha arruolato pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio II-IIIB, resecabile, con un performance status ECOG pari a 0 o 1. Sono stati esclusi i pazienti già sotoposti a una terapia per il tumore del polmone o i cui tumori presentavano mutazioni attivanti del gene EGFR o traslocazioni del gene ALK.
I partecipanti sono stati assegnati secondo un rapporto 1:1 a un trattamento neoadiuvante con quattro cicli di atezolizumab 1200 mg oppure un placebo ogni 3 settimane, più la chemioterapia a base di platino a discrezione dello sperimentatore. Dopo l’intervento chirurgico, i pazienti nel braccio sperimentale sono stati sottoposti a un massimo di 16 cicli di trattamento adiuvante con atezolizumab, mentre quelli del braccio di controllo hanno ricevuto la migliore terapia di supporto.

La popolazione wild-type Intention-To-Treat comprendeva 440 pazienti randomizzati; la popolazione wild-type in stadio IIB-IIIB di 397 pazienti è servita come popolazione primaria di efficacia.
L’endpoint primario era l’EFS valutata mediante revisione indipendente nei pazienti con malattia in stadio IIB-IIIB, mentre gli endpoint secondari chiave includevano la pCR e l’MPR valutate mediante revisione indipendente, l’EFS e la DFS valutate dallo sperimentatore, l’OS e la sicurezza.

Bibliografia
B. Solomon, et al. Final analysis of the phase 3 IMpower030 study: perioperative atezolizumab + chemotherapy in resectable stage II-IIIB NSCLC. WCLC 2026; abstract 2535.

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