Dondup presenta ESIBIZIONISTA, la seconda collezione firmata Lauro De Marinis nel suo ruolo di direttore creativo del brand
Dondup presenta ESIBIZIONISTA, la seconda collezione firmata Lauro De Marinis nel suo ruolo di direttore creativo del brand, in una contaminazione naturale tra musica e moda che accompagna il suo percorso in Dondup fin dal debutto con EROTICA a San Siro a giugno 2026.
La collezione prende vita in un vero e proprio videoclip musicale, accompagnato dall’omonimo brano curato direttamente da Lauro De Marinis, che ritrae la sfilata e il flashmob che ha visto ragazze in denim invadere Milano.
Il video è in uscita su YouTube e la colonna sonora fuori su tutte le piattaforme venerdì 25 settembre alle ore 14.00: un formato inedito di presentazione durante la Milano Fashion Week. E mentre i brand presentano la prossima collezione estiva, Dondup stravolge le regole del calendario della moda e sceglie di portare in anteprima l’inverno 2027/28 diventando trend-setter e fonte di ispirazione.
All’interno della collezione ESIBIZIONISTA, una selezione limitata di capi sarà disponibile dal 25 settembre negli store e e-commerce Dondup, e in selezionati rivenditori.
La donna introdotta da Lauro De Marinis lo scorso giugno non cambia identità. Cambia materia. È ancora lei: sicura, sofisticata, profondamente consapevole del proprio corpo e del proprio potere. Una femminilità che non cerca approvazione e non costruisce la propria sensualità attraverso l’esposizione, ma attraverso il controllo — delle proporzioni, delle forme, dei codici maschili e femminili. Questa volta, il suo linguaggio è il denim.
ESIBIZIONISTA nasce dalla volontà di rendere il codice più immediatamente riconoscibile di Dondup, il denim, e liberarlo dai limiti della categoria merceologica. Non più semplicemente jeans, ma un linguaggio capace di costruire un guardaroba intero, che sottrae il denim alla sua funzione più prevedibile — il casual — per restituirgli tutte le possibilità che contiene. Il denim non appartiene più a un solo momento della giornata, ma li attraversa tutti, dal mattino alla notte.
Denim chiarissimi, azzurri lavati, bianchi, forme essenziali: il jeans torna alla propria natura quotidiana, ma il corpo è già protagonista, tra vite alte e bassissime, volumi ampi e costruzioni precise. Il denim si struttura, diventa sartoria, gessato, uniforme; incontra il tailoring maschile e il workwear e ne altera le proporzioni. Ciò che nasce funzionale comincia a diventare seduttivo.
Il denim cambia pelle: si scurisce, si compatta, aderisce al corpo. Diventa bustier, corsetto, body, abito guaina, con cuciture che non sono più soltanto costruzione ma linee anatomiche. Il materiale storicamente associato alla praticità diventa quasi couture, fino a costruire abiti lunghi e rigorosi. È qui che riaffiora uno dei codici più profondi di Dondup: il rapporto tra denim e corpo femminile, che il brand lavora fin dalle origini come strumento per valorizzare la silhouette. ESIBIZIONISTA porta questa ricerca oltre il pantalone all’interno dell’intero guardaroba: il denim non veste semplicemente il corpo, lo disegna.
A percorrere l’intera collezione c’è un secondo segno: il tribale Dondup. Un codice d’archivio viene isolato, ripetuto, trasformato fino a diventare un nuovo monogramma — bottone, gioiello, pizzo, trasparenza, devoré, maglia e jacquard. Nel jacquard serale si moltiplica tono su tono nel blu profondo: anche quando il denim non c’è più, ne rimane il colore.
Azzurro ghiaccio, indaco, blu notte: una progressione cromatica che accompagna il trascorrere delle ore. E poi il rosso — discreto, preciso, quasi un segnale. L’etichetta rossa riporta Dondup alle proprie origini e al 1999, non come esercizio nostalgico ma come riaffermazione di identità.

