Il “savonese”, area di produzione del chinotto targato Slow Food, va da Varazze a Pietra Ligure ed è il protagonista de I Borghi di Barbieri
Il “savonese”, area di produzione del chinotto targato Slow Food, va da Varazze a Pietra Ligure, una collana di paesi allineati come perle preziose in riva al mare di Liguria. Tra questi splendori, la puntata di “I Borghi di Barbieri”, con Riccardo Barbieri, in onda giovedì 24 settembre alle 19.45 su Rai 5, arriva a Finale Ligure, coi suoi carrugi, il porticciolo e le colline, che ospitano le piantagioni del preziosissimo chinotto.
Agrume dalle molte proprietà e dal gusto unico, il chinotto ha una storia lunga ed esotica, ed è alla base di una ricchezza di prodotti, dalle marmellate, ai frutti canditi, dal liquore alla bibita arcinota, che porta il suo nome. Un frutto tutto da scoprire, anche in cucina.
A seguire, si va nel Lazio dove – a meno di un’ora e mezza d’auto da Roma – Rocca di Mezzo spalanca un universo parallelo di pace e natura. In inverno, poi, quando la neve imbianca i monti abruzzesi, l’incanto è compiuto, e la temperatura scende facilmente a -30 gradi. Ma la tradizione resiste, sotto la nuova veste turistica, così come il grano antico di queste parti resiste e germina sotto la neve. E proprio quel grano darà la farina, con la quale cucinare delle spizzicate con lenticchie locali e una deliziosa crostata, fatta con la marmellata di bacche di rosa canina.

