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Pensioni, nel 2029 non bastano 67 anni. Salirà ancora l’età nel 2031

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Ecco le stime contenute nel report della Ragioneria generale dello Stato

Nel 2029 non basteranno più 67 anni per andare in pensione, ma ci vorranno sei mesi in più: per poter andare in pensione, sarà necessario aver compiuto 67 anni e sei mesi.

La previsione del nuovo requisito emerge dalle tabelle del report della Ragioneria generale dello Stato che mettono in correlazione l’aumento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita. Quindi, aumentando l’aspettativa di vita, cresce man mano anche l’età pensionabile. E così nel 2027 si andrà in pensione di vecchiaia a 67 anni e un mese di età, nel 2028 con 67 anni e tre mesi.

Poi nel 2029 la pensione si raggiungerà a 67 anni e sei mesi, mentre nel 2031 si dovranno aspettare i 67 anni e 8 mesi.

COSA SUCCEDE ALLA PENSIONE ANTICIPATA

Il report della Ragioneria dello Stato sposta anche il requisito della pensione anticipata: indipendentemente dall’età, per andare in pensione si dovranno avere 42 anni e 11 mesi di contributi nel 2027 e 43 anni e un mese nel 2028. Nel 2029 si passa a 43 anni e quattro mesi e nel 2031 a 43 anni e 6 mesi di contributi nel 2031 (un anno in meno per le donne).

LA SPESA ARRIVERÀ AL PICCO NEL 2041

Nel rapporto della Ragioneria generale dello Stato c’è anche la previsione relativa alla spesa per le pensioni, che crescerà fino al 2041, quando raggiungerà il suo massimo picco e un rapporto con il Pil che si attesterà al 17,1% e ci rimarrà per un tre anni. Passato un triennio, la spesa tornerà a scendere. Nel 2070 sarà al 14%. La costante crescita nei prossimi 15 anni, spiega il rapporto della Ragioneria dello Stato, si spiega con l‘aumento del numero di pensioni confrontato a quello degli occupati, “indotto dalla transizione demografica collegata all’ingresso in quiescenza delle generazioni del baby boom”, solo parzialmente compensato dall’innalzamento dei requisiti minimi di accesso al pensionamento e dall’effetto del contenimento degli assegni pensionistici dovuto alla graduale applicazione del sistema contributivo come unico metodo di calcolo.

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