Al Museo d’Arte Contemporanea Cavalese al via dal 5 dicembre la mostra “Jacopo Dimastrogiovanni. Festina lente””
Dal 5 dicembre 2026 al 4 aprile 2027 il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta Festina lente, mostra personale di Jacopo Dimastrogiovanni, a cura di Elsa Barbieri.
Il titolo dell’esposizione trae origine dall’espressione latina festina lente, “affrettati lentamente”. Formulata da Svetonio in riferimento alla vita dell’imperatore Augusto, l’espressione fu successivamente ripresa in epoca rinascimentale, quando venne adottata da tipografi e condottieri come emblema di un agire capace di coniugare rapidità e ponderazione. Quest’espressione rispecchia pienamente la cifra artistica di Jacopo Dimastrogiovanni: un’indagine vorace e concentrata sulla pittura figurativa, profondamente influenzata dalla tradizione barocca, che l’artista scompone e rielabora con un processo lento e stratificato, lasciando che ogni frammento sedimenti. È proprio in questo equilibrio tra urgenza e attesa che prende forma una riflessione sull’inquietudine, sulla vulnerabilità e sulle tensioni della natura umana.
La mostra presenta un’ampia selezione delle serie Iniuria, Humanitas e Mirror, già note nella ricerca dell’artista, riunite in un percorso emozionale che non segue un ordine cronologico. A guidare l’esperienza sono due direttrici fondamentali: lo sguardo, inteso come reciproco gioco tra il guardare e l’essere guardati, e la cura, quale possibile risposta a quella condizione di invisibilità che lo scrittore Pajtim Statovci descrive con queste parole: «Se la morte fosse una sensazione sarebbe questo, l’invisibilità».

