Dal 10 al 24 ottobre 2026, SpaceGallery di Modena ospita “Manuale di deformazione umana”, la prima mostra personale di VINAULI
Dal 10 al 24 ottobre 2026, SpaceGallery di Modena ospita “Manuale di deformazione umana”, la prima mostra personale di V I N A U L I, nome d’arte del pittore italiano Marcello Vincenzo Mattioli. L’inaugurazione è in programma sabato 10 ottobre alle ore 18.00, con la presentazione di Roberto Litta, critico d’arte e conduttore televisivo RAI.
La mostra riunisce il corpo centrale della ricerca dell’artista attraverso tre serie – Quasi Niente, Scheletro Emotivo e Sogno o Son Desto – che compongono un unico percorso dedicato all’identità, alle emozioni, alla memoria e alle trasformazioni a cui l’essere umano è sottoposto nel rapporto con la società e con il mondo contemporaneo. Al centro della ricerca di V I N A U L I c’è una domanda semplice quanto scomoda: come diventa una persona ciò che è, e quanto il mondo intorno finisce lentamente per deformarla?
V I N A U L I arriva alla pittura attraverso una strada lontana dal percorso accademico tradizionale. Prima dell’arte ci sono l’impresa, il marketing, la comunicazione e lo sport professionistico: esperienze che gli hanno permesso di osservare da vicino il funzionamento dei ruoli sociali e professionali, le loro regole, le aspettative e le trasformazioni che inevitabilmente producono nelle persone. Questa esperienza entra direttamente nella sua pittura, non come semplice riferimento biografico, ma come materia della ricerca. Ne nasce un linguaggio che non cerca la decorazione o la rassicurazione, ma immagini capaci di generare una sensazione prima ancora di offrire una spiegazione. La pittura diventa così uno strumento per interrogare identità, memoria, emozioni, desiderio, ruolo sociale e bisogno di appartenenza. È in questa prospettiva che si colloca uno dei principi che accompagnano la ricerca dell’artista: fare bene l’Arte perché l’Arte, quando nasce da una verità, fa del bene alle persone.

