Site icon Corriere Nazionale

UE versa 3,3 miliardi di euro all’Ucraina per droni e missili

ucraina trump putin

Si tratta della quarta erogazione all’Ucraina nell’ambito della componente del prestito di sostegno per la difesa

La Commissione europea erogherà 3,3 miliardi di euro all’Ucraina per l’acquisto di materiale per la difesa, nell’ambito del prestito di sostegno all’Ucraina da 90 miliardi di euro. Il pagamento, si riferisce in una nota diffusa a Bruxelles, riguarda droni e missili e contribuirà a consentire all’Ucraina di difendere il proprio territorio e il proprio spazio aereo dall’aggressione russa in corso.

La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha dichiarato: “Oggi erogheremo 3,3 miliardi di euro per contribuire all’acquisto di droni e missili nell’ambito del prestito di sostegno all’Ucraina. L’Europa continuerà a fornire all’Ucraina il sostegno di cui ha bisogno per difendere la propria popolazione e il proprio territorio”.

Si tratta della quarta erogazione all’Ucraina nell’ambito della componente del prestito di sostegno all’Ucraina destinata alla difesa. Con questa erogazione, nel 2026 la Commissione avrà versato all’Ucraina quasi 15 miliardi, destinati sia alla difesa sia al sostegno più ampio. Il prestito di sostegno all’Ucraina prevede 30 miliardi di assistenza di bilancio e 60 miliardi per la difesa nel periodo 2026-2027.

La capacità militare dell’Ucraina dipende dalla disponibilità rapida di prodotti essenziali, nelle quantità necessarie e in tempi molto brevi. È pertanto fondamentale accelerare le consegne dell’UE attraverso lo svuotamento delle scorte, la riprogrammazione delle commesse e l’aumento della produzione.

Come annunciato da Von der Leyen nel discorso sullo stato dell’Unione e nella telefonata di ieri con il presidente Volodymyr Zelensky, la Commissione è pronta a utilizzare i fondi ancora disponibili nell’ambito dello strumento di azione per la sicurezza dell’Europa (“strumento Safe”) per avviare un nuovo programma congiunto Ue-Ucraina. L’iniziativa consentirebbe di sviluppare un sistema europeo di difesa aerea e missilistica, basandosi sull’attuale sistema antibalistico Freya. Il programma combinerebbe l’esperienza dell’Ucraina sul campo di battaglia con la forza industriale e tecnologica dell’Europa.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

Exit mobile version