Sul feretro la bandiera blu dell’Europa con le dodici stelle dorate
La politica, ma anche la gente comune, hanno reso omaggio a Emma Bonino. “Lei appartiene ai giovani“, ricorda Enrico Letta che la nominò ministra degli Esteri del suo governo. Ai funereli di Stato laici erano presenti il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni nella sala Promoteca del Campidoglio, a Roma, per l’ultimo saluto alla storica leader radicale. Fuori dal palazzo tante persone hanno seguito la cerimonia dal maxi schermo allestito in piazza. Sul feretro la bandiera blu dell’Europa con le dodici stelle dorate.
“Gli Stati Uniti d’Europa sono stati la sua più grande battaglia, l’obiettivo politico che sentiva più urgente”, è stato ricordato. Una vita vissuta sempre “contro”, eppure quasi sempre dentro le istituzioni, battendosi “per i deboli e per gli indifesi”, come sottolinea Romano Prodi.
A fare gli onori di casa il sindaco di Roma Roberto Gualtieri insieme a Benedetto della Vedova e Riccardo Magi. Tra i ministri presenti Marina Calderone, Carlo Nordio, Adolfo Urso. E poi il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè.
Ancora tra gli altri: Elly Schlein, Giuseppe Conte, Romano Prodi, Matteo Renzi, Massimo D’Alema, Angelo Bonelli, Enrico Letta, Mario Monti, Carlo Calenda, Paolo Gentiloni, Laura Boldrini, Renato Brunetta, Maurizio Lupi, Francesco Boccia, Maurizio Gasparri.

