Il Viminale: “C’è ancora il rischio di infiltrazioni terroristiche”
Il governo italiano ha prorogato di altri 15 giorni (quindi fino al 30 settembre) i controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna.
La decisione è stata presa dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ne ha dato comunicazione con una nota indirizzata alla Commissione europea e agli omologhi ministri dell’Unione.
Il provvedimento, informa il Viminale, è stato ritenuto necessario dopo le verifiche condotte dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere che ha stabilito che permangono “elevati profili di rischio per la sicurezza interna, oltre a un possibile pericolo legato a eventuali infiltrazioni terroristiche”.

