I dati di Ipsos-Doxa AI Monitor 2026 e degli scenari di mercato evidenziano il nodo critico del Paese: le imprese comprano AI, ma mancano le competenze per utilizzarla
AI a due velocità. Il 2026 mostra un quadro chiaro di transizione globale verso l’integrazione su larga scala dell’IA.
A livello internazionale, il 78% delle aziende impiega l’IA in almeno una funzione aziendale e il 54% delle multinazionali la sta scalando strutturalmente. L’Italia, tuttavia, evidenzia un’adozione a doppia velocità: se da un lato il mercato nazionale ha raggiunto 1,8 miliardi di euro (+50% annuo) e il 71% delle grandi imprese ha all’attivo almeno un progetto IA, dall’altro il tessuto delle piccole e medie imprese (PMI) rimane fermo all’8% di adozione.
A questa spaccatura si aggiunge una criticità sistemica: le imprese comprano AI, ma mancano le competenze per utilizzarla. La scarsità di competenze interne viene indicata infatti dal 48% delle aziende italiane come il principale ostacolo allo sviluppo e all’integrazione efficace dei progetti.
A confermare questo quadro è l’indagine Ipsos (Ipsos AI Monitor 2026), condotta su un campione globale di oltre 23.000 adulti. Emerge un vero e proprio paradosso: gli italiani usano l’AI, ma non si fidano. Sebbene il 56% dei lavoratori italiani dichiari di risparmiare tempo grazie agli strumenti di IA e due terzi li utilizzino abitualmente, solo il 53,9% rispetto al 71,9% internazionale ritiene di comprenderne davvero il funzionamento e il 65,1% ammette di impiegarli senza fidarsene pienamente. La diffidenza tocca il culmine nei processi di gestione del personale: ben due italiani su tre (67,7%) si dichiarano a disagio di fronte all’ipotesi di valutazioni o selezioni dei curriculum affidate ad algoritmi.
L’AI, con un mercato italiano valutato 1,8 miliardi di euro (crescita del +50% annuo), avanza molto più rapidamente della fiducia delle persone ed entusiasmo e preoccupazione convivono, soprattutto tra i giovani.
Per guidare le organizzazioni attraverso questo cambio di paradigma nasce il People Tech Forum 2026, promosso da Ecosistema Formazione Italia (EFI) e sotto egida AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) il 1° e 2 ottobre 2026 alla Fondazione Golinelli di Bologna.
L’approccio: mettere la tecnologia al servizio delle persone
Il Forum posiziona la trasformazione digitale non come una mera questione tecnologica, ma come una sfida strategica incentrata sulle persone, l’etica e la formazione.
“La nascita del People Tech Forum – precisa Kevin Giorgis, presidente di EFI Ecosistema Formazione Italia – risponde a un’esigenza non più rinviabile del nostro tessuto economico e sociale: mettere la tecnologia al servizio della persona e non viceversa. Ormai sappiamo che l’Intelligenza Artificiale e l’automazione stanno ridefinendo i processi di lavoro e di apprendimento e abbiamo il dovere di creare uno spazio autorevole di confronto tra manager, aziende ed istituzioni. Con questa prima edizione vogliamo tracciare una rotta chiara per accelerare la trasformazione digitale nell’ambito delle risorse umane, mettendo al centro le competenze che rimarranno sempre insostituibili”.
“Il successo di questa prima edizione in termini di partecipanti già registrati, aziende coinvolte, qualità degli speaker e sponsor – aggiunge Stefano Marchese, vicepresidente di EFI – dimostra quanto il mercato senta la mancanza di un luogo dove si possa ragionare e confrontarsi sugli impatti reali della tecnologia applicata alle risorse umane. Bologna e la Fondazione Golinelli saranno il palcoscenico in cui idee, strumenti pratici e visioni di lungo termine si fonderanno per dare concretezza alla trasformazione digitale del People Management”.
Il programma: confronto, casi d’uso e innovazione
L’evento vedrà la partecipazione di oltre 100 speaker e 800 professionisti – tra HR Director, L&D Manager, CIO, CTO, provider edtech e rappresentanti delle istituzioni – impegnati in due giornate di lavoro:
- Learn & HR Lab e Focus Group: workshop dedicati all’IA generativa, al learning experience design, all’edutainment e all’impatto organizzativo dell’IA Act europeo in materia di trasparenza dei contenuti.
- Il Salone della Formazione: promosso da HR Link e giunto alla sua quinta edizione, proporrà tavole rotonde e laboratori interattivi per favorire il dialogo diretto tra direzioni HR e responsabili Academy.
- Startup Showcase: spazio espositivo e di pitch dedicato alle 10 migliori startup emergenti nei settori EdTech e HRTech, selezionate da investitori e top manager. La vincitrice accederà alla fase finale sul palco dell’Innovation Training Summit a Roma nel marzo 2027.
Tutti gli speaker: https://efi-italia.it/techforum/speaker

