I dati ufficiali del Ministero dell’Interno e dell’Istat mostrano che in Italia sono aumentati i crimini per opera di cittadini stranieri irregolari
I dati ufficiali del Ministero dell’Interno e dell’Istat mostrano che in Italia i reati totali denunciati sono in lieve aumento (+1,7% nell’ultimo anno, guidati soprattutto dalla microcriminalità di strada), e che la quota di cittadini stranieri coinvolti, in particolare irregolari, è significativamente alta per alcune specifiche categorie di illeciti, come i reati predatori (furti, scippi e rapine e danneggiamenti) soprattutto nelle grandi aree urbane.
Tuttavia, per analizzare il fenomeno in modo oggettivo, è necessario distinguere tra immigrazione regolare e irregolare e comprendere il contesto socio-economico. I dati sulla criminalità e la componente straniera sui reati predatori e di strada secondo i dati della banca dati interforze del dipartimento di Pubblica sicurezza, nelle grandi città (come Milano, Firenze e Roma) l’incidenza degli stranieri tra i denunciati o arrestati per furti e rapine in strada supera in molti casi il 50-60%.
Studi sociologici e dati della pubblica sicurezza evidenziano che il tasso di criminalità tra gli immigrati regolari (chi ha un lavoro e un permesso di soggiorno) è del tutto allineato a quello dei cittadini italiani. Al contrario, la propensione al reato è concentrata principalmente tra gli stranieri irregolari (o clandestini). L’elevato tasso di denunce tra i clandestini è strettamente legato alla loro condizione giuridica: l’impossibilità di accedere a un lavoro regolare, a un alloggio e a forme di sostentamento legittimo. Microcriminalità in aumento: I furti in abitazione (+4,9%) e i reati di strada hanno registrato un incremento, condizionando la percezione della sicurezza nelle città. Netto calo invece per quanto concerne gli omicidi volontari restano storicamente ai minimi storici (0,6 casi ogni 100.000 abitanti), posizionando l’Italia tra i paesi più sicuri d’Europa sotto questo specifico aspetto. In sintesi, i dati confermano una forte correlazione statistica tra la condizione di irregolarità sul territorio e il coinvolgimento nei reati di strada, mentre la popolazione straniera regolarmente residente non mostra anomalie rispetto alla media nazionale.
Antonio Speranza reporter

