Legge elettorale, la soglia per il premio di maggioranza resta al 42%. È quanto dicono Alessandro Battilocchio (Fi) e Roberto Rosso lasciando la riunione degli sherpa in via della Scrofa
La soglia per il premio di maggioranza alla legge elettorale resta al 42 per cento. È quanto dicono Alessandro Battilocchio (Fi) e Roberto Rosso lasciando la riunione degli sherpa in via della Scrofa. “L’accordo c’è da tempo. Quarantadue era e quarantadue rimane”, dice Battilocchio.
“Avevamo studiato il 42 e rimane perchè c’è la sicurezza di dare la governabilità al Paese. Abbiamo visto che la stabilità è un valore aggiunto”, spiegano Battilocchio e Rosso.
Non è stato sciolto invece il nodo della norma anti-cespugli. “Stiamo vedendo”, dicono.
Non ci saranno invece cambiamenti sul ballottaggio. Alessandro Colucci di Noi Moderati dice: “Non se n’è parlato quindi resta così”, ossia niente ballottaggio.
Alessandro Colucci (Noi Moderati), al termine della riunione di maggioranza in via della Scrofa, rispondendo ai giornalisti, dice “Rispetto al testo uscito dalla Camera non ci sono novità, fatta eccezione sulle preferenze e le valutazioni che si stanno facendo sui piccoli”.
Sull’ipotesi di modificare i tempi per le dimissioni dei sindaci che si candidano alle elezioni politiche, “non ci saranno novità”, aggiunge.
Infine, sulla possibilità di estendere a caregiver e marittimi il voto come fuori sede, l’esponente del centrodestra aggiunge: “C’e’ una riflessione”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

