Il testamento di Francesco Guccini, predisposto nel gennaio del 2022, stabilisce la seconda moglie Raffaella come erede universale, destinataria anche delle case di Pavana e di quella di via Paolo Fabbri a Bologna
A un mese dalla morte del ‘Maestrone’, si torna a parlare di Francesco Guccini per le notizie riguardanti il suo testamento che, pare, hanno portato un po’ di scompiglio e rimescolato le carte in tavola. Rispetto a precedenti disposizioni che risalivano al 2015, infatti, dalla lettura del testamento più recente (datato 19 gennaio 2022) è emersa come erede universale dei beni di Guccini la sua seconda moglie Raffaella Zuccari. Compresa la casa di Pavana, sull’Appennino modenese, dove il cantante si era ritirato a vivere da molti anni, e anche la storica casa bolognese di via Paolo Fabbri 43, diventata ormai un luogo simbolo dell’universo del cantautore e che, c’è da scommetterci, è destinata a diventare un museo dedicato alla sua memoria.
Alla figlia Teresa, invece, vengono lasciate tutte le quote di partecipazione del padre nella società Limentra srl, il 50% dei diritti patrimoniali d’autore e alcuni oggetti di grandissimo valore affettivo: la chitarra Trameleluc, l’orologio Leonardo da Vinci (con la raccomandazione di “spostare le lancette dell’orologio soltanto in avanti per non romperlo”) e l’anello d’oro con le iniziali F e G che appartenevo al padre del cantautore.
Il testamento è stato registrato ieri, 8 settembre, davanti al notaio Luigi Stame alla presenza della moglie e della figlia: revoca espressamente ogni precedente disposizione. Si tratta di un colpo di scena e, forse, di una sorpresa spiacevole per Teresa Guccini. Fonti vicine alla famiglia, però, assicurano che i rapporti tra Teresa e Raffaella sono buoni e che le procedure legate alla successione avverranno in un clima sereno.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

