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Il sindaco Lepore sul tram: “Cambierà la vita ai bolognesi”

tram lepore

Il sindaco di Bologna Lepore: “Il tram cambierà la vita ai bolognesi, primi mesi gratis”. Per l’entrata in servizio bisogna aspettare la primavera (o l’estate)

Risuonano le note di ‘Born to run’ mentre il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, di fronte al primo tram arrivato ieri in città, ribadisce come l’entrata in servizio del muovo mezzo cambierà la vita dei bolognesi. “Un gesto d’amore per la nostra comunità, per Bologna, e ne sarà veramente valsa la pena”, assicura, gettando oltre il cuore oltre l’ostacolo dei cantieri e dei disagi che i cittadini hanno dovuto affrontare in questi anni. “Non so aspettarti più di tanto. Ogni minuto mi dà l’istinto di cucire il tempo e di portarti di qua”, canta Lucio Dalla mentre si alza il sipario su Iron-tram (così l’ha ribattezzato il sindaco, visto che la livrea giallo-oro svelta dai bolognesi richiama la l’armatura dell’eroe Marvel Iron Man). Un nomignolo provvisorio, perché Lepore ha intenzione di coinvolgere i bambini bolognesi.

“Chiederemo non solo alle scuole di venire a vedere il tram, di seguire i momenti del collaudo, della messa in strada, ma chiederemo ai bambini delle scuole anche di dare il nome ad ognuno di questi tram. Penso che ognuno di questi tram debba avere un nome, non basta un numero. Noi abbiamo bisogno che i bambini conoscono per nome i tram di questa città, perché fra qualche anno, quando loro saranno adulti, potranno devo dire di avere contribuito a cambiare questa città per sempre, perché questo succederà con la tramvia”, garantisce.

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Il tram è “un mezzo che cambierà la vita delle persone, la cambierà perché permetterà a centinaia di migliaia di passeggeri ogni settimana di raggiungere il luogo di lavoro, di attraversare la città, di andare a scuola”, dice Lepore, senza negare i disagi che la città ha dovuto affrontare. “Certo che ci sono stati disagi, ci sono state sofferenze. Abbiamo cercato di alleviare i disagi, ma quando si fa un’opera pubblica i disagi ci sono sempre. Ora però siamo nella fase conclusiva, perché l’opera di fatto è terminata, siamo nella fase delle asfaltature delle sistemazioni e vedremo già nelle prossime settimane questo primo mezzo girare all’interno del quartiere di Borgo Panigale, poi attraversare il resto della città”, afferma il primo cittadino, confermando di voler arrivare all’entrata in servizio nella prossima primavera del primo convoglio sul tratto da Borgo Panigale al centro storico.

LEPORE CONFERMA: “PRIMI MESI GRATIS PER ‘RIPAGARE’ DISAGI”

Il primo tram, se tutto andrà bene, entrerà in servizio tra la primavera e l’estate dell’anno prossimo, almeno sulla tratta della linea rossa da Borgo Panigale al centro storico. “Nei primi mesi, finché non avremo un servizio a tutti gli effetti completo, penso sia importante che ci siano gratuità e agevolazioni, anche per dare un segnale alla popolazione rispetto ai disagi che ci sono stati”, conferma il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, presentando ufficialmente il primo convoglio arrivato a Bologna assieme ai manager di Caf, la ditta spagnola che ha vinto l’appalto per la fornitura dei mezzi per la nuova infrastruttura. “Le nostre politiche tariffarie verranno aggiornate di anno in anno proprio perché col progetto ‘Bologna ti sostiene’ vogliamo dare una mano attraverso gli abbonamenti. Lo strumento che abbiamo scelto per rendere più accessibile il trasporto pubblico è l’abbonamento, che favorisce chi lavora ogni giorno, chi va a scuola ogni giorno”, puntualizza il sindaco.

“Il grande aumento di abbonati dell’ultimo anno ha dato ragione a questa scelta perché ci sono tante persone che prima non usavano il mezzo pubblico, che grazie a sconti, agevolazioni e gratuità hanno iniziato a farlo”, rivendica il primo cittadino. “La nostra intenzione è fare sì che con un unico abbonamento, un unico biglietto, una persona possa salire e scendere dal tram, dall’autobus, dal treno, dal metrobus e avere un servizio efficiente. Solo così possiamo far sì che da Camugnano a Imola i cittadini abbiano gli stessi diritti e gli stessi tempi nell’utilizzo del trasporto pubblico”, sostiene Lepore.

“Lavoriamo, come sempre, per fare in modo che ci siano meno disagi possibili. In questi anni ogni anno il traffico della città ha avuto problemi perché c’erano i cantieri, ma complessivamente il numero di veicoli e di persone che utilizzano l’auto è calato di anno in anno, di circa 6.000 vetture ogni anno, e sono aumentati 12.000 gli abbonati al trasporto pubblico. Il nostro obiettivo è avere una città che inquina di meno, ma che si muove meglio, per questo abbiamo fatto l’investimento del tram”, chiarisce infine Lepore.

LEPORE: “OPERA EUROPEA, FUNZIONA IN TUTTE LE CITTÀ”

Il tram “è un’opera europea”, che colloca Bologna nel novero delle città del vecchio continente dotate di un servizio di trasporto veloce. Lo ha detto il sindaco Matteo Lepore, presentando il primo convoglio arrivato dalla Spagna nel deposito di Borgo Panigale. “Non solo perché i fondi sono i fondi Pnrr, un’importante scelta dello Stato italiano fatta per ammodernare le città, ma perché il tram è quell’infrastruttura che da sempre collega le città europee. In tutte le città europee ci sono tram, e dove si riesce anche la metropolitana. Ma il tram è una caratteristica dell’Europa”, rivendica il sindaco. “Dove c’è il tram c’è una città europea. Lo voglio dire a tutti i bolognesi: il servizio è già testato. Non è che noi introduciamo un veicolo che nessuno ha mai usato, introduciamo una cosa che funziona, una cosa comoda, che migliorerà in maniera decisiva i servizi pubblici della nostra città. E dunque la sfida che noi abbiamo oggi è una sfida molto importante, perché Bologna ancora una volta si mette davanti e vuole raggiungere un risultato, quello di unire tutta la comunità metropolitana. Noi siamo più di un milione, non siamo soltanto gli abitanti del Comune capoluogo”, ricorda il sindaco.

Per la presentazione del TBO 001 000, è stata scelta una playlist ad hoc, che si è aperta sulle note di ‘Canzone’ di Lucio Dalla (passando per ‘Born to run’ del Boss). Come recita la canzone di Dalla, “questo progetto, questo tram andrà tra la gente per raccontare quello che pensiamo, cioè che l’amore per questa città passa attraverso il nostro impegno, il nostro prenderci cura gli uni degli altri”, sostiene. “L’investimento del tram cambierà l’economia di Bologna, perché dove passerà il tram riprenderanno vita il commercio e l’artigianato, dove passerà il tram ci sarà la possibilità di abitare, con quartieri che riprenderanno la propria possibilità di agire e di muoversi. Lo abbiamo visto nelle tante città europee dove il tram è arrivato”, ribadisce il primo cittadino.

LEPORE: “PIÙ ANZIANI TORNERANNO A USARE MEZZO PUBBLICO”

Tra i tanti vantaggi del tram decantati oggi dal sindaco di Bologna, Matteo Lepore, anche quello di essere un mezzo a misura di anziani. “Il tram è sicuramente un mezzo più certo e più sicuro di altri mezzi pubblici dal punto di vista della cadenza, della puntualità e anche per gli anziani”, assicura Lepore, festeggiando nel deposito di Borgo Panigale l’arrivo del primo convoglio dalla Spagna. “Spesso mi chiedono perché gli anziani non si abbonano al mezzo pubblico come altre categorie nella nostra comunità. Perché temono di cadere per uno scossone. E poi non tutti gli autobus fermano al livello del marciapiede”, spiega il sindaco. “Con il tram abbiamo un mezzo assolutamente inclusivo e accogliente, capace di portare in centro in pochi decine di minuti anche le persone anziane, che magari da anni non attraversano la città perché non vogliono stare nel traffico, perché non si fidano di salire su un autobus tradizionale. Vi assicuro che andando nei nostri quartieri sono tante le persone che hanno rinunciato a muoversi anche per questo motivo”, sostiene. “Questo è innanzitutto un mezzo dedicato agli abitanti di Borgo Panigale, di Corticella, di San Donato, quelle fasce della nostra popolazione che vivono in quartieri considerati più periferici che grazie a questa tranvia potranno attraversare la città: lo potranno fare in un modo più sicuro, più veloce, assolutamente puntuale e sostenibile anche per l’ambiente”, rivendica il primo cittadino.
“Stiamo studiando un nuovo sistema della mobilità metropolitana”, grazie al quale le persone “con un unico biglietto, un unico abbonamento potranno accedere a uno dei servizi più efficienti del nostro Paese. Abbiamo raggiunto questo risultato posando tutte le rotaie del tram nei tempi, in circa 1.200 giorni di lavoro. È un vero record”, ribadisce.

“Noi vogliamo che i nostri metrobus, che saranno la prossima sfida, i nostri nostri tram, il nostro servizio metropolitano, lo sharing che abbiamo appena assegnato, i lavori che faremo per concludere questi progetti, permettano a tutto il milione di abitanti (della Città metropolitana, ndr) di avere gli stessi diritti, di potersi muovere con un trasporto pubblico efficiente, pulito, silenzioso e capace di fare la differenza nella vita delle persone”, scandisce Lepore. “Sono stati più di 12.000 le persone che hanno deciso finalmente di fare l’abbonamento e prima non l’avevo non l’ho mai fatto. Certo, l’hanno fatto in due anni nei quali ci sono stati disagi, disagi importanti, ma quando si capirà che la cadenza del tram è regolare, ogni cinque-sette minuti, e che collega punto a punto parti della città che prima non avevano un servizio così efficiente, capiranno che il valore di quell’abbonamento, che il valore della loro scelta di affidarsi al trasporto pubblico, sarà una scelta di vita”, prosegue Lepore. “Questa è l’identità di Bologna, far sì che i servizi pubblici possono fare la differenza nella vita delle persone.

In una fase economica e sociale, come sappiamo, difficile, una fase economica e sociale nella quale la benzina costa sempre di più, avere l’automobile costa sempre di più, acquistare l’automobile costa sempre di più. Ed è chiaro che ci sono persone che hanno bisogno dell’auto, ci sono persone che non riescono e non possono rinunciare, ma noi vogliamo offrire a quelle persone, a quelle famiglie un’alternativa e da oggi questa cosa è possibile, è possibile perché il tram è arrivato e finalmente attraverserà la nostra città”, conclude.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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