A Roma la festa di Avs, sul palco i leader del campo largo parlano di alleanze, Medio Oriente e sicurezza. Un confronto sui temi caldi dell’agenda politica
La festa di Alleanza Verdi e Sinistra, a Roma, diventa l’occasione per fare il punto sul futuro dell’opposizione e sulle prospettive di governo del campo largo. I leader delle forze di minoranza si sono confrontati sui temi caldi dell’agenda politica, a partire dalla composizione della coalizione fino alla politica estera e alla gestione della sicurezza.
Interpellata sull’eventuale ingresso di Matteo Renzi nel perimetro del centrosinistra, la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha preferito spostare l’attenzione sui contenuti piuttosto che sui nomi: “Io penso che non ci sia migliore programma che attuare la Costituzione antifascista articolo per articolo, sarebbe sbagliato fare il perimetro sigla per sigla, nome per nome”.
SCHLEIN: GOVERNO SOSTENGA SANZIONI PER COLONI ISRAELIANI
Sul fronte della politica estera, la leader dem ha tracciato una linea netta in merito al conflitto mediorientale: “Se vinciamo noi dal giorno dopo si cambia: riconoscimento dello stato di Palestina e stop agli accordi tra Unione europea e Israele”. Schlein, ha poi richiamato l’attenzione sulla proposta d’impatto economico presentata dalle opposizioni: “Oggi ci sono nove paesi che insieme alla Francia, alla Gran Bretagna e al Canada hanno deciso di vietare il commercio dei prodotti che vengono dalle colonie illegali in Cisgiordania, e proprio su questo avevamo anche noi presentato già qualche mese fa una proposta unitaria firmata dal Movimento 5 Stelle, dal Partito Democratico e dall’alleanza Verdi e Sinistra”. Da qui la stoccata all’esecutivo in carica: “Torniamo a rivolgere al governo una forte richiesta di fare come stanno facendo gli altri paesi perché credo che sia veramente grave che oggi il governo abbia deciso di mancare anche a questa iniziativa”.
CENTROSINISTRA. CONTE: RENZI? COMPAGNI DI VIAGGIO DEVONO ESSERE AFFIDABILI
Anche il leader del M5S, Giuseppe Conte, è intervenuto dal palco della manifestazione al fianco di Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Rispondendo sull’ipotesi di un’alleanza con Italia Viva, il leader pentastellato ha chiarito: “Non ho fatto nessun patto per ridimensionare nessuno. Lavoro a un progetto progressista per cambiare il paese”. Tuttavia, Conte ha posto un tema di coerenza interna alla coalizione, evidenziando che esiste “un problema di garanzie, affidabilità, che non ci siano compagni di viaggio che per ragioni opportunistiche personali o partitiche possano pensare di scartare con disinvoltura”.
Infine, il leader dei Cinque Stelle ha spronato la coalizione ad affrontare senza esitazioni temi spesso appannaggio del centrodestra: “Dobbiamo porci il problema della gestione dei flussi migratori e del bisogno di sicurezza di tutti i cittadini italiani. Se pensiamo solo ad altro e pensiamo di evitare questi temi, c’è il rischio che anche in Italia non riusciremo a vincere, non ci illudiamo. Abbiamo grandissime chance, ma non sarà facile vincere”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

