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Passa ore a osservare una donna al lavoro a Roma Termini:

roma termini

Un uomo ha continuato a tormentare una donna impiegata alla stazione Roma Termini per mesi e mesi, continuando a chiederle di uscire: adesso è finito in carcere

Trascorreva ore a osservare la donna mentre lavorava, alla stazione di Roma Termini, e alla fine, in questo modo, era riuscito anche a impossessarsi del suo numero di telefono, diventando poi un suo stalker. E le chiedeva continuamente un appuntamento. Si è trascinata per quasi un anno la disavventura di una donna romana che lavora nella scalo ferroviario romano e che si è ritrovata tormentata da un 20enne a cui aveva dato una mano nell’estate del 2025. Alla fine l’uomo è stato arrestato (e ora è in carcere) dopo che la donna ha denunciato di sentirsi tormentata e in ansia. La presenza dell’uomo che la osservava costantemente era diventata infatti sempre più insistente fino a trasformare il luogo di lavoro, per la donna, in una fonte quotidiana di preoccupazione. Le indagini sono state portate a termine dalla Polizia Ferroviaria del Compartimento Lazio.

Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno effettivamente osservato quanto riferito: un ragazzo di circa vent’anni, originario della Guinea, era appostato nei pressi delle biglietterie automatiche, intento a guardare con insistenza la vittima. La donna ha poi raccontato che la faccenda andava avanti dall’estate del 2025: la donna aveva infatti aiutato l’uomo in una operazione commerciale, facendo immediatamente scattare in lui, suo malgrado, un interesse sentimentale. Da quel giorno il giovane si sarebbe infatti presentato ripetutamente, diverse volte nell’arco di ogni settimana, arrivando a trascorrere ore a osservare la donna mentre lavorava. A questo si sarebbero aggiunte continue richieste di appuntamenti e pressioni per ottenere un incontro per corteggiarla, nonostante i ripetuti e inequivocabili rifiuti della ragazza.

L’uomo era anche riuscito, con qualche stratagemma, a ottenere il numero di telefono della donna e aveva cominciato a contattarla direttamente con utenze sempre diverse: verso di lei aveva un atteggiamento di sfida, sostenendo che nessuno avrebbe potuto fargli nulla e che non sarebbe mai stato arrestato. Fatto sta che l’uomo è stato arrestato e il giudice ha stabilito per lui la misura cautelare del divieto di avvicinamento. Neanche questo però è riuscito a fermarlo. È stato infatti sorpreso di nuovo in stazione, mentre usciva dalla metropolitana: gli agenti della Polmetro lo hanno subito intercettato e arrestato nuovamente. Per lo stalker, vista l’inosservanza della misura restrittiva e a seguito dell’articolata attività d’indagine svolta dalla Polizia Ferroviaria, è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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