Site icon Corriere Nazionale

Omicidio Pierina Paganelli, Dassilva e l’ipotesi sull’assassino

dassilva

Delitto Paganelli, Dassilva in Tv: “Ho un’idea sul vero assassino ma non ho prove”. L’uomo ospite in esclusiva di Ore 14: “Amo mia moglie, mi ha riaccolto in casa. Per Pierina tante preghiere”

Louis Dassilva, imputato e poi assolto per l’omicidio di Pierina Paganelli a Rimini, è stato intervistato in esclusiva da Salvo Sottile a Ore 14 su Rai 2.

L’uomo, per la prima volta in uno studio televisivo e accompagnato dai suoi avvocati, ha rievocato i momenti del carcere e i suoi ultimi mesi da uomo libero. Ha ammesso di essersi fatto un’idea su chi possa aver ucciso la donna “ma non posso dirlo perché non ho prove” e ha raccontato di vivere ancora con la moglie Valeria Bartolucci. “La amo – ha detto – con Manuela Bianchi avevo solo un rapporto fisico”.

“Grazie a chi mi ha sostenuto in qualsiasi modo – ha esordito -. Il giorno dell’assoluzione all’inizio non avevo neanche capito cosa era successo, avevo paura, subito dopo una liberazione, una luce, un peso che era troppo pesante del quale mi sono liberato. Avevo fiducia ma la paura e l’ansia c’erano. Ho pregato tanto, ho sempre confidato nel Signore.

La prima cosa che ho fatto da uomo libero è stato fare colazione con i miei avvocati. Quando ti mancano sono le piccole cose quelle che apprezzi di più.

Ora sto cercando di riprendere in mano la mia vita. Non mi interessa cosa pensa la gente, se per qualcuno sono ancora colpevole”.

“Il momento peggiore in carcere è stato quello dello sciopero della fame – ha continuato -, gli altri detenuti mi hanno aiutato emotivamente e spiritualmente, mi erano vicini.

In carcere ho imparato a essere umile, rispettoso, cordiale, paziente, ci vuole tantissima pazienza”.

In merito alla sua vita privata, Dassilva ha svelato che è ancora insieme alla moglie Valeria. “Siamo in pace, sono innamorato di lei, molto e sono stato riaccolto a casa – ha detto -. Chiedo scusa a lei, ai miei familiari, non sono fiero del tradimento, ho offeso tanta gente, so che non bastano neppure le scuse. Sono stato riaccolto a casa.

Perchè Manuela Bianchi mi accusa? Lo sa solo lei, ma se vai ad accusare una persona di una cosa così terribile o hai qualcosa da nascondere o stai proteggendo qualcuno, lo sa benissimo che sta raccontando delle menzogne. Non sono stato innamorato di lei, sono innamorato di mia moglie, con lei, con altre, è stato solo un rapporto fisico”.

Alla domanda di Sottile su chi può essere l’assassino Dassilva ha risposto “un’idea ce l’ho ma non ho prove e non posso puntare il dito contro qualcuno. So che io non provavo odio o rabbia verso di lei, perché avrei dovuto ucciderla?”.

“Sono tranquillo anche se la procura ha annunciato appello – ha concluso – ho fiducia che la giustizia farà il suo corso. Cosa direi a Pierina oggi? Ho pregato tanto per lei in carcere. Mentre a Manuela no, non ho nulla da dire”.

Domani Louis Dassilva sarà di nuovo ospite a  Ore 14 dove andrà in onda la seconda parte della sua intervista.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

Exit mobile version