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Putin ai pacificatori americani: “Situazione difficile”. Oggi Kushner e Witkoff a Kiev

putin pacificatori

Putin accoglie i due inviati di Trump: “La situazione è difficile”. Tre ore e 10 minuti di confronto ‘sostanziale e costruttivo’ tra il presidente russo e i due negoziatori americani, Steve Witkoff e Jared Kushner attesi oggi a Kiev

Giacca scura, cravatta bordeaux, dal tono della voce e dalla gestualità traspare sincera preoccupazione e anche dall’espressione del volto si evince la criticità del momento. “La situazione che ci troviamo ad affrontare oggi è, naturalmente, difficile”. Così, dopo un ingresso nella sala con passo deciso e strette di mano cordiali Vladimir Putin inizia il suo discorso al tavolo con i i negoziatori statunitensi, Steve Witkoff e Jared Kushner, inviati dal presidente Usa Donald Trump per sciogliere definitivamente i nodi della guerra in Ucraina e riprendere i negoziati per la pace.

“ALTA FIDUCIA” NEI MEDIATORI USA

Un confronto durato tre ore e dieci minuti di confronto, secondo quanto all’agenzia russa Tass Yury Ushakov, assistente del presidente russo. Sul sito del Cremlino, è stato pubblicato il video dei primi 7 minuti dell’incontro, in cui Putin ringrazia il Presidente degli Stati Uniti, Trump: “Pur consapevole della difficile situazione in cui si trova, non smette di impegnarsi per risolverla e per contribuire alla soluzione del conflitto russo-ucraino”. Quindi ha anticipato i temi sul tavolo: “Oggi discuteremo di tutte le sue componenti e di tutti i suoi aspetti (del conflitto) e, da parte nostra, siamo pronti a informarvi sulla nostra visione della situazione”. Il presidente russo ha anche sottolineato ‘l’alto livello di fiducia’ nei confronti dei partner statunitensi e, riguardo alla successiva tappa dei mediatori a Kiev, prevista oggi, ha confermato e assicurato di aver avviato, per la loro sicurezza, la tregua di tre giorni e lo stop degli attacchi russi verso l’Ucraina. “Faremo tutto ciò che è in nostro potere per garantire la sicurezza del processo negoziale e dei mediatori come voi”, ha detto Putin a Witkoff e Kushner.

LA TREGUA ANNUNCIATA ANCHE DA ZELENSKY

Dall’altra parte anche il presidente ucraino Zelensky si è detto pronto ad osservare “un cessate il fuoco negli attacchi aerei contro le città coinvolte nel processo di negoziazione- ha scritto ieri sui suoi canali social- Da ora fino alla fine di sabato, nonché domenica e lunedì, l’Ucraina è pronta a astenersi da attacchi su Mosca, e ci aspettiamo che i russi facciano lo stesso riguardo a Kyiv”.

“UN CONFRONTO SOSTANZIALE E COSTRUTTIVO”

A incontro concluso al Cremlino, a riferirne l’esito è stato l’assistente presidenziale russo Yury Ushakov che ha sottolineato come sia stato un confronto “sostanziale, costruttivo, estremamente franco e fiducioso”. La discussione “su questioni estremamente serie è proseguita sia al tavolo di lavoro che in un contesto informale a tavola”, ha aggiunto Ushakov alla Tass.” Naturalmente, ha trasmesso i suoi migliori auguri al presidente Donald Trump, ringraziandolo per gli sforzi profusi nel contesto della risoluzione del conflitto ucraino e per il suo sincero desiderio di contribuire al raggiungimento di risultati reciprocamente accettabili il prima possibile”, ha aggiunto l’assistente presidenziale russo.

Putin e i pacificatori Usa al tavolo

LO ‘ZAR’ HA PASSATO IN RASSEGNA I “SUCCESSI DELL’OPERAZIONE MILITARE SPECIALE” IN UCRAINA

E ancora: il consigliere russo ha spiegato che Putin al tavolo ha sottolineato “i successi delle truppe russe nell’operazione militare speciale ed ha espresso fiducia nel raggiungimento dei suoi obiettivi”. In sostanza “la parte russa ha fornito valutazioni chiare ed esaustive della situazione riguardo agli sviluppi dell’operazione militare speciale”, ha precisato Ushakov. Infine, “naturalmente- ha concluso- è stata sottolineata la necessità di eliminare tutte le cause profonde del conflitto”.

LA CASA BIANCA RINVIA RIVELAZIONI NELLE ‘PROSSIME SETTIMANE’

Dalla Casa Bianca, un funzionario ha riferito all’Afp che Witkoff e Kushner hanno incontrato Putin sabato per “promuovere l’agenda di pace del presidente Trump nella guerra tra Russia e Ucraina”. Inoltre si è spiegato che “le due parti hanno discusso i dettagli dei prossimi passi, che saranno annunciati nelle prossime settimane, e si aspettano incontri altrettanto proficui domani in Ucraina”. Venerdì scorso il presidente Trump aveva riferito che i suoi due inviati avrebbero portato una “proposta per porre fine alla guerra”: i contenuti però non sono stati resi noti, né tantomeno riferimenti a “nuove idee” sono stati fatti dal Cremlino.

OGGI I DUE EMISSARI DI TRUMP A KIEV PER LA PRIMA VOLTA

Per Kushner e Witkoff si trattava dell’ottava visita a Mosca durante la guerra, ma quella di oggi, domenica 6 settembre, sarà la prima nella capitale ucraina, colpita da micidiali attacchi russi dall’inizio del conflitto. L’agenzia Tass riferisce che Witkoff e Kushner sono nel frattempo arrivati ​​a Rzeszów, in Polonia, prima di dirigersi a Kiev. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aspettarsi l’arrivo degli inviati domenica.

(video e photo credit: kremlin.ru/web)

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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