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Campo largo, Renzi propone contratto alla tedesca: ecco che significa

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Centrosinistra, Renzi propone il contratto alla tedesca. Schlein: “Ne discuteremo”, Conte cauto: “Molti diffidano della sua presenza”

“Il contratto alla tedesca, per come io l’ho proposto oggi, è un metodo di serietà di fronte agli elettori”. È questa la ‘ricetta’ proposta da Matteo Renzi dal Forum Teha di Cernobbio per superare le frammentazioni del ‘campo largo’ e offrire un’alternativa credibile al governo di centrodestra.

CHE COS’È IL CONTRATTO ALLA TEDESCA

A differenza dei sistemi maggioritari, il sistema parlamentare federale in Germania rende quasi inevitabile la formazione di governi pluripartitici. L’approccio punta a garantire stabilità esecutiva e prevedibilità istituzionale, permettendo la governabilità anche tra partiti con sensibilità diverse. Prima di formare una coalizione di governo, gli esponenti si siedono a un tavolo per negoziati dettagliati e approfonditi. Il risultato finale è un documento programmatico, dove vengono prescritti impegni, riforme, coperture economiche e tempi d’attuazione per tutta la legislatura.

CENTROSINISTRA. SCHLEIN: CONTRATTO ALLA TEDESCA? DISCUTEREMO CON ALLEATI PROGRAMMA

“Da mesi diciamo che settembre è il mese in cui si entra nel vivo della costruzione del programma dell’alternativa insieme a tutta l’alleanza progressita. Discuteremo insieme agli alleati il come, io ho sempre chiesto ai nostri alleati di non fare questa discussione chiusi nelle nostre stanze ma di farla tra la gente, di farla incontrando il mondo produttivo, il mondo sindacale, il terzo settore, gli esperti, gli scienziati, quelli che non hanno avuto ascolto in questi anni da parte del governo Meloni e insieme a loro affinare un programma che sia chiaro”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine del Forum TEHA di Cernobbio, commentando la proposta di Matteo Renzi per un contratto alla tedesca per il programma del centrosinistra. “Ci tengo a ribadire – aggiunge – che non partiamo da zero ma dalle tante proposte unitarie che abbiamo fatto già in Parlamento e nel Paese”.

CONTE: PARTITO RENZI FERMO E MOLTI CONTINUANO A DIFFIDARE

“Con tutto il rispetto per il partito di Renzi, mi sembra che da anni sia fermo a quella percentuale. Lo dico senza nessuna offesa, però non mi sembra che abbia una potenzialità espansiva, anzi vedo in giro che molti continuano a diffidare della presenza di Renzi”. Lo ha detto il presidente del Movimento cinque stelle, Giuseppe Conte, collegato da remoto agli stati generali di Controcorrente, ad Agrigento, rispondendo ad una domanda sulla componente moderata del centrosinistra e sul ruolo di progetto civico Italia, di Alessandro Onorato. Quest’ultima “è un’iniziativa politica che ho subito visto con favore – ha spiegato Conte – perché nasce dal basso. Perché dovremmo ostacolare un progetto civico nuovo, innovativo e attento a valorizzare le esperienze amministrative?”.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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