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A Bologna la V edizione di MANU SCRIBERE primo festival di Scrittura a Mano

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Il primo festival della Scrittura a Mano, MANU SCRIBERE promosso da AGI, Associazione Grafologica Italiana, la cui quinta edizione si terrà a Bologna da venerdì 18 a domenica 20 settembre

Lo sport è il focus tematico della quinta edizione del Festival “Manu Scribere”, il primo festival italiano dedicato alla Scrittura a Mano, promosso dall’Associazione Grafologica Italiana (AGI), con la direzione artistica di Guglielmo Incerti Caselli, che si terrà il 18, 19 e 20 settembre a Bologna alla Biblioteca Salaborsa, alla Biblioteca Archiginnasio e al Teatro Storico di Villa Aldrovandi Mazzacorati.

Il titolo di questa edizione è: SCRIVERE DA CAMPIONI. Scrittura e grafologia nello sport tra passione, vittorie e sfide personali. Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. I laboratori sono gratuiti, a numero chiuso, con prenotazione sul sito www.manuscribere.it.

«La connessione tra sport e scrittura a mano è un viaggio nell’anima, un intreccio di passione, disciplina e introspezione. Mentre il corpo si muove con grazia e forza sui campi, sulle piste o nei campi di gara, la mente si esprime attraverso la scrittura, catturando emozioni, sogni e riflessioni. La scrittura a mano diventa un gesto intimo, in cui fluiscono pensieri e sentimenti, ricordi di vittorie e di sconfitte, di sforzi silenziosi e di sogni grandi. La penna diventa strumento di meditazione, un ponte tra l’anima dell’atleta e il suo corpo, e il segno sul foglio rivela sfide interiori e passioni, determinazione e coraggio» dichiara Guglielmo Incerti Caselli.

Il festival inaugura Venerdì 18 settembre alle ore 21 al Teatro Storico di Villa Aldrovandi Mazzacorati, con la narrazione in atto unico VARZI FANGIO E SENNA – Tre campioni tra le curve del destino. Una ricerca sui fili del destino che, da Achille Varzi, passando da Juan Manuel Fangio, arrivano ad Ayrton Senna. Davide da Fidel, attore di prosa e scultore, appassionato di storia e automobilismo, racconterà ciò che gli “Dei dell’automobilismo” hanno disegnato tra le curve per i tre campioni: Senna ha avuto come amico, mentore e fonte di ispirazione un altro mito sudamericano: Juan Manuel Fangio, el “Pentacampeon”. Il quale a sua volta, vedeva Achille Varzi “come un Dio”.

Sabato 19 settembre, all’Auditorium Enzo Biagi della Biblioteca Salaborsa, la giornata si apre alle ore 9.30 con i saluti istituzionali.

Seguirà il primo dei 6 incontri della giornata dal titolo “GIUSY VERSACE. Una storia che merita di essere raccontata”. Una delle figure ispiratrici dello sport italiano, la Senatrice Giusy Versace, ex atleta paralimpica, tre volte campionessa nei 100m, fondatrice della Onlus “Disabili no limits” in una conversazione con la giornalista Carlotta Romualdi, ripercorrerà la sua storia, una storia fatta di coraggio, determinazione e capacità di superare gli ostacoli. Una testimonianza di tanti traguardi raggiunti come sportiva, ma anche come persona che ha saputo trasformare le sfide che la vita le ha imposto in messaggi di forza e resilienza e rinascita. La grafologa Filomena Ventre, analizzerà la grafia di Giusy rivelando quali caratteristiche rispecchiano ciò che l’ha portata a essere oggi la donna che tutti ammiriamo.

Alle 11.20 presso la Sala Stabat Mater della Biblioteca Archiginnasio, si terrà l’incontro UN MESSAGGIO DI RESISTENZA E DI SPERANZA – La Nazionale femminile afghana di calcio in esilio. In fuga da un Afghanistan segnato dal conflitto e dall’oppressione, due donne coraggiose si sono fatte portatrici di speranza e di resistenza. Fatima Haidari e Susan Khojasta, capitane della nazionale di calcio femminile afghana, hanno sfidato le convenzioni e le paure, portando avanti un messaggio di resistenza e di lotta per i diritti delle donne di essere ascoltate e di vivere con dignità. Compreso il diritto di inseguire il sogno di giocare. Al festival, le due calciatrici saranno in dialogo con la giornalista Cristina Giudici. Le loro parole e i loro racconti confermeranno che lo sport può essere uno strumento potente di condivisione di valori, di emancipazione e veicolo di cambiamento culturale e sociale.

Alle 12.30 all’Auditorium Enzo Biagi in Biblioteca Salaborsa appuntamento con CORPO, CUORE E PAROLE: l’anima dell’Atletica Leggera. L’incontro, moderato dal grafologo ed educatore del gesto grafico Guglielmo Incerti Caselli, vedrà protagonisti Linda Olivieri, ostacolista italiana, olimpionica specializzata nei 400 metri ostacoli e Roberto Bertolini, giavellottista italiano, quattro volte campione nazionale della specialità. Due volti dell’atletica italiana che con grinta e passione raccontano il valore dello sport. Si esplorerà l’interconnessione tra dimensione fisica, emotiva e narrativa degli atleti anche attraverso l’interpretazione della loro grafia che ci restituirà in modo chiaro tutte le tracce e le evidenze che mostrano come le parole degli atleti, vergate sulla carta, siano un riflesso autentico della loro essenza più profonda. Capiremo così meglio perché l’Atletica Leggera sia considerata da tutti espressione di passione e resilienza.

Alle 15.00, sempre in Biblioteca Salaborsa, OLTRE IL CAMPO: storie di sport e di vita di ex campioni della pallacanestro. Un viaggio alla scoperta delle vite e delle esperienze sportive di due star del basket, ex campioni nazionali di pallacanestro, che hanno indossato maglie di grandi squadre: Alessandro Abbio, rinomato per le sue doti tecniche. Soprannominato “Picchio” o “Tiramolla”, spesso indicato durante le telecronache RAI anche come “il golden boy di Racconigi” e Nino Pellacani, ex cestista italiano in attività tra gli anni Ottanta e Novanta. Ha vestito le maglie della Fortitudo Bologna e Benetton Treviso. A Treviso, maglia Benetton, ha vinto uno scudetto e due coppe Italia. Storie di resilienza, trasformazione e rinascita. Gli atleti saranno accompagnati in questo percorso, ricco di aneddoti personali, dal giornalista sportivo Alessandro Gallo. La grafologa Chiara Biaggioni, attraverso l’analisi delle loro scritture autobiografiche, evidenzierà come le parole, i racconti e le loro memorie contribuiscano a ricostruire il senso della loro carriera e della loro identità post-competitiva.

Alle 16.30 GIOVANNI GALLI: il calcio come scuola di vita, tra sfide e valori condivisi.

L’ex calciatore Giovanni Galli, campione del mondo nel 1982, e il giornalista Carlo Dignola, ci dimostreranno che il football non è solo un fatto di sport. Dalla voce del numero 1 della Nazionale, di chi il calcio lo ha vissuto in prima persona, ascolteremo come questo sport possa insegnare valori fondamentali: disciplina, rispetto, lavoro di squadra e resilienza. Il dialogo approfondisce le sfide affrontate nel percorso sportivo del portiere Campione d’Europa con il Milan, che ha trasformato ogni parata in una storia di passione, coraggio e appartenenza. La grafologa AGI Carla Salmaso metterà in evidenza come tutto ciò si ritrovi nei segni della scrittura di Galli, voce autorevole ed esempio di sport vero.

La giornata si chiuderà alle 17.45 con “BARTALI DUE VOLTE EROE” …Il grande atleta e l’immenso uomo. Gino Bartali, leggenda del ciclismo italiano, si distingue non solo per le sue straordinarie imprese sportive ma anche per il suo impegno umanitario e per la sua integrità. Le sue imprese in bici hanno fatto sognare l’Italia e la sua audacia ha scritto la storia. Sulla figura di questo campione che ha unito fatica, fede e coraggio dentro e fuori le strade, si confronteranno l’antropologo Marco Aime, scrittore e docente di Antropologia culturale all’Università di Genova, e Maurizio Bresci presidente dell’associazione Museo Bartali. Si esplorerà la figura di Gino Bartali, un uomo fuori dal comune che ha pedalato per la gloria dello sport e per la dignità dell’uomo, anche attraverso la sua scrittura analizzata dalla grafologa AGI Lucia Benedos.

Domenica 20 settembre, alle ore 10.30, all’Auditorium Enzo Biagi di Biblioteca Salaborsa, si terrà l’incontro-evento AYRTON SENNA. “Non esiste curva dove non si possa sorpassare”. La storia di Ayrton Senna, campione dentro e fuori la pista, sarà raccontata attraverso episodi inediti ed emozioni vissute fuori dai riflettori della Formula 1, dall’allora adolescente Matteo Orsi, figlio del celebre fotografo sportivo Angelo Orsi. Matteo ha conosciuto Senna quando era poco più che un bambino, poiché Senna era solito cenare a casa Orsi durante i suoi viaggi in Italia. A distanza di 32 anni dalla sua scomparsa, Senna riuscirà ancora a far parlare di sé in modo unico. Come? Attraverso i racconti di cui è custode Matteo, insieme allo scrittore Davide Rigoni, autore del libro Ayrton. Storie fuoripista e grazie alla testimonianza diretta della grafia di Senna analizzata dalla grafologa e presidente AGI Eleonora Gaudenzi. Durante l’incontro il cantautore Stefano Ligi, amico e collaboratore di Lucio Dalla, ci farà ascoltare Ayrton la canzone che Lucio dedicò nel 1994 al campione brasiliano. Condurrà l’incontro la giornalista Carlotta Romualdi.

LABORATORI

In programma, come di consueto, propone anche laboratori per ogni età, tutti gratuiti, ma essendo il numero dei posti disponibili limitato, è necessario prenotarsi sul sito www.manuscribere.it.

I laboratori si terranno tutti in Biblioteca Salaborsa.

Agli adulti sarà dedicato SCRIBOLAB il laboratorio di calligrafia Introduzione alla scrittura corsiva condotto dal Maestro Alessandro Salice (sabato 19 settembre ore 10 e ore 15 in Sala Corsi). Salice svolge workshop di calligrafia sullo stile American Cursive Handwriting e interviene, in qualità di divulgatore sulla Storia della scrittura e della calligrafia, presso diverse Università, Accademie e Istituti.

Per i più piccoli, dai 6 ai 10 anni, laboratori di GIOCO E PRESCRITTURA, sabato alle ore 10 e alle ore 16.30 e domenica alle ore 10 in Sala della Musica. I bambini e le bambine saranno guidati dall’esperta grafologa, pedagogista e orientatrice Chiara Biaggioni e dalla grafologa, orientatrice ed educatrice del gesto grafico in formazione Beatrice Zucchelli a cimentarsi in esercizi dal carattere ludico di disegno, psicomotricità, prescrittura.

Per ragazze e ragazzi dai 10 ai 13 anni, sabato pomeriggio dalle 16 alle 18 in Sala Conferenze, Fondazione Golinelli proporrà Il corpo racconta: indagine su uno scheletro sportivo: un’attività investigativa che prende avvio dalla ricostruzione di uno scheletro umano. Attraverso l’osservazione e la manipolazione di calchi ossei, le/i partecipanti lavoreranno in gruppo per ricomporre lo scheletro e analizzarne le caratteristiche anatomiche. Successivamente, a partire da indizi forniti relativi allo scheletro, dovranno formulare ipotesi e risalire all’identità di alcuni personaggi sportivi.

Per bambini dai 6 ai 10 anni, domenica alle ore 10.00 e alle ore 11.30, in Sala Corsi, un curiosissimo laboratorio di micro-manualità a cura di un grande maestro di origami, Stefano Zanardi, ORIGAMI FURBI PER MANI SVEGLIE, il pregrafismo fatto con la carta. Un’oretta di carta, fantasia e mani in movimento. La micro-manualità aiuta a scrivere meglio. Tra una piega e l’altra i bambini impareranno a trasformare un semplice foglio di carta in un’opera unica, che poi si porteranno a casa come ricordo. Loro ci metteranno l’impegno, noi la carta.

Il festival è promosso e organizzato da A.G.I. in collaborazione con l’Istituto Grafologico Internazionale “G.Moretti” di Urbino, la Campagna per il Diritto di Scrivere a Mano e l’Osservatorio Nazionale sulla Mediazione Linguistica e Culturale (OSSMED).

Il festival gode del patrocinio dell’UNESCO, della Regione Emilia Romagna, del Comune di Bologna, di Bologna Biblioteche, dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, della Fondazione Luigi Einaudi, del CONI Emilia Romagna, della LIBA Legends International Basketball Association, della Tifoseria Ayrton Senna Italia.

Un grazie particolare a Fondazione Golinelli, Moleskine, SCRIBO.

Media partner: RAI Cultura

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