Tragedia a Benevento, tre fratelli morti in un ristorante ad Apice: ipotesi omicidio-suicidio. Il più anziano avrebbe ucciso gli altri con una pistola
Tre morti ad Apice, in provincia di Benevento. Le vittime sono tre fratelli di 56, 61 e 65 anni.
I carabinieri della compagnia di Benevento, intervenuti nella tarda mattinata di oggi sul luogo di ritrovamento dei corpi, il ristorante di famiglia Licciardi Ricevimenti di via Dell’Unità, ipotizzano che si sia trattato di un duplice omicidio-suicidio: il più anziano dei tre avrebbe utilizzato una pistola, probabilmente legalmente detenuta, per fare fuoco contro i fratelli e poi togliersi la vita.
Il sindaco Angelo Pepe – in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook – la definisce “una immane tragedia che ha sconvolto e spezzato il cuore della nostra comunità”.
“In questo momento di sconforto e profondo smarrimento, desidero esprimere, a nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza intera, il più sincero e accorato cordoglio alle famiglie colpite da una tragedia inaccettabile“, aggiunge il primo cittadino.
“La nostra comunità è sotto shock– continua -. Ci stringiamo in unico, forte abbraccio attorno ai familiari, agli amici e a tutti coloro che in queste ore stanno vivendo la sofferenza devastante e l’incredulità per aver perso tre persone che erano parte fondamentale del nostro tessuto umano e sociale“.
“Di fronte a una tragedia di tali proporzioni, ogni parola appare debole e insufficiente. Non resta che unirci nel dolore, nel rispetto e in un silenzio carico di partecipazione, garantendo alle famiglie che non saranno lasciate sole e offrendo loro tutta la solidarietà e il sostegno di una comunità ferita ma unita”, conclude Pepe.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

