Un colpo al cuore del Napoli: McTominay si ferma per un’aritmia benigna. Niente di preoccupante, però. Sarà operato per ablazione e tornerà dopo la sosta per le nazionali
Un mese senza Scott McTominay. Problemi di cuore. Lo scozzese deve operarsi “in seguito all’insorgenza di una lieve aritmia benigna”, scrive la società in un comunicato. “Sarà sottoposto nei prossimi giorni a un intervento di correzione mediante ablazione (PFA). Il calciatore tornerà disponibile dopo la pausa per le nazionali”.
Ma cos’è, esattamente, questa aritmia benigna che suona minacciosa (e non lo è)? È un battito che sbaglia tempismo in un cuore altrimenti sano, spesso manifestandosi come extrasistole, cioè battiti anticipati rispetto al ritmo naturale. Nella maggior parte dei casi non si avverte nemmeno; quando lo fa, produce quella sensazione che i pazienti descrivono come un tuffo al cuore, un battito che manca.
La soluzione, l’ablazione transcatetere, è un intervento mini invasivo, mirato. Attraverso i vasi dell’inguine o del braccio si fanno risalire sottili cateteri fino al cuore, guidati da immagini a raggi X o da sistemi digitali, finché il team medico non individua il punto esatto da cui parte il battito irregolare. A quel punto basta il caldo della radiofrequenza o il freddo della crioablazione per silenziare le poche cellule che stavano suonando fuori tempo.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

