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Sparatoria a un rave in Svizzera: morta una ragazza italiana di 22 anni, 5 i feriti

polizia svizzera

Svizzera, spari ad un rave all’ippodromo di Aarau: morta una ragazza italiana di 22 anni, 5 i feriti. “La ricerca dell’autore ignoto è in corso”, riferisce la polizia cantonale arrivata sul posto

Diversi colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi durante un rave party che la notte scorsa si stava svolgendo all’ippodromo di Aarau, nel canton di Argovia in Svizzera. Il bilancio, confermato dalla polizia locale, è di una vittima – una ragazza di 22 anni deceduta per le ferite riportate- e 5 feriti che si trovano “in ospedale, con ferite da lievi a gravi”. Si tratta di “quattro uomini e una donna di età compresa tra i 24 e i 27 anni”. Secondo i media nostrani, la vittima sarebbe una giovane italiana.

“LA RICERCA DELL’AUTORE È ANCORA IN CORSO”

Si cerca il responsabile (o i responsabili) che, dopo la sparatoria, si è dato alla fuga: “La ricerca dell’autore ignoto è in corso”, fa sapere su X la polizia cantonale arrivata sul luogo con “un grande dispiegamento di forze”. Sconosciuti anche “possibili moventi”: “Le esatte circostanze del reato sono ancora poco chiare”, aggiunge la polizia che ha già “avviato le sue indagini”.

GLI SPARI POCO DOPO LE 2.30, QUALCUNO PENSAVA A FUOCHI D’ARTIFICIO

Come riporta Blick, i colpi sono stati uditi poco dopo le 2.30. Uno dei presenti ha riferito al quotidiano di aver pensato a dei fuochi di artificio. L’area intorno all’ippodromo è stata transennata e la polizia ha invitato i residenti a non recarsi in zona in via precauzionale. Al rave erano attese circa 3500 persone.

Il dj Tekibo che si stava esibendo al momento dei colpi, in una storia su Instagram, ha commentato: “Quello che è successo è assolutamente straziante ed è qualcosa che non dovrebbe mai accadere nella nostra scena. La techno e i rave dovrebbero essere luoghi di libertà e sicurezza, mai luoghi in cui accade qualcosa del genere”. Il ragazzo ha, poi, aggiunto di aver perso un amico: “Sto ancora cercando di elaborare ciò che è successo. Non trovo le parole adatte per questa perdita. Rip M”.

GLI ORGANIZZATORI: “UN RAVE DOVREBBE ESSERE UN LUOGO DI GIOIA E AMORE”

Il rave di Aarau, come spiega Blick, è organizzato ogni anno dall’agenzia di eventi Agency Events Ag, con sede a Zurigo. In una nota pubblicata dal quotidiano, l’amministratore delegato Olivier Grein scrive: “Siamo scioccati. E scossi. E rattristati. Il vile attacco contro gli ospiti dell’Aarau Rave ci ha spezzato il cuore”.

Un rave dovrebbe essere sempre un luogo di gioia e amore. Mai un luogo dove le persone vengono uccise, ferite o spaventate”, prosegue Grein. “I pensieri degli organizzatori vanno alle vittime, alle loro famiglie e ai loro amici. Esprimiamo le nostre più sincere condoglianze. Allo stesso tempo, l’organizzazione ringrazia la polizia e i servizi di soccorso. Come organizzatori, faremo tutto il possibile per supportare le forze dell’ordine nel loro lavoro”.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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