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Taranto 2026: l’Italia padrona di casa domina i Giochi del Mediterraneo

Davide Filippi. (foto Mattia Martegani/CONi)

Dopo le prime giornate di competizione, l’Italia viaggia spedita in vetta alla classifica del medagliere

I XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, iniziati il 21 agosto e in programma fino al 3 settembre, vedono l’Italia assoluta protagonista della manifestazione. Giocando in casa nelle quattordici sedi pugliesi coinvolte tra Taranto, Bari, Brindisi e Lecce, la delegazione azzurra – la più numerosa di sempre con 497 atleti e guidata da quattro ori olimpici – sta confermando le attese e guidando con margine il medagliere generale con 22 ori, 21 argenti e 16 bronzi, staccando nettamente la Turchia e la Grecia.

Nuoto: pioggia di ori ed exploit casalinghi

È la piscina la vera fucina di successi per gli azzurri. Tra i momenti simbolo dell’inizio dei Giochi spicca il primo trionfo di Benedetta Pilato, acclamata dal pubblico di casa a Taranto. Nella sola seconda giornata di gare in vasca, l’Italia ha conquistato un bottino di 13 medaglie (con 6 ori):

Ciclismo: doppiette e trionfi sulla strada pugliese

Grande spettacolo per le gare su strada lungo i circuiti della Val d’Itria. Nella prova in linea maschile, l’Italia ha fatto valere il lavoro di squadra regalando la medaglia d’oro a Tommaso Dati, abile a staccare gli avversari negli ultimi metri con una volata imperiosa, e la medaglia di bronzo a Federico Iacomoni. Una vittoria che fa seguito alla tripletta azzurra già centrata nella prova femminile da Barbieri, Fidanza e Guarischi.

Diego Rizzi ha firmato l’oro nel tiro di precisione della pétanque. (Foto Mattia Martegani/CONI)

Scherma e bocce: certezze da podio

Non deludono le pedane della scherma. Dopo il successo di Roberta Marzani nella spada femminile, il fioretto ha arricchito il bottino al PalaRicciardi con l’argento di Davide Filippi e i bronzi di Giulio Lombardi e Irene Bertini.

Soddisfazioni anche dalle bocce, dove si registrano i titoli azzurri di Laura Picchio (raffa) e Diego Rizzi (pétanque), protagonisti di due ori consecutivi nell’arco di pochi minuti.

Sport di squadra e verso la seconda settimana

Avanzano regolarmente anche i tornei di squadra: sul fronte pallamano femminile, dopo uno stop iniziale contro la Tunisia, l’Italia si è riscattata a Fasano travolgendo l’Algeria per 27-17. Buone risposte giungono anche dalla pallavolo azzurra, ancora imbattuta nei gironi qualificatori.

Gianmarco Tamberi

Con ancora diverse giornate di gare da disputare e stelle di prima grandezza come Gianmarco Tamberi e Filippo Tortu pronte a fare il loro esordio nell’atletica leggera, Taranto 2026 promette di regalare all’Italia uno dei risultati sportivi più ricchi e memorabili della sua storia ai Giochi del Mediterraneo.

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